Bimby, Lievitati, Pane

La Challah il pane di origine ebraica

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Challah-Primo post del 2016 ! Auguro a voi e a me un anno pieno di “solochebelle”!

 

Vi ricordate di Re- Cake 2.0 ?

Non vi ho forse raccontato che durante l’ultima  sfida, quella dei Macarons, ho vinto!!!

La prima vittoria non si dimentica mai 🙂 grazie ancora a tutte le admin del gruppo

     Carla   Claudia   Giulia    Ileana  Sara e Silvia,

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Sono veramente contentissima perchè non me l’aspettavo davvero

e poi con i macarons, che io amo, è stata una grande soddisfazione

Questo mese invece si comincia con un lievitato.

La Challah è il pane tradizionale ebraico che viene mangiato in occasione dello Shabbat (il Sabato appunto)

Premetto che non conoscendo la cucina ebraica in modo inpeccabile ho preferito informarmi tramite riviste, libri  e chiedendo delucidazioni preziose a Jasmine e Manuel, coloro che da anni sono gli autori del loro food blog Labna.it

La cucina ebraica è estremamente varia e originale e le regole alimentari formulate nella Bibbia hanno imposto i confini di questa cucina. Esistono diversi divieti, tra cui la carne di maiale e altri tipi di carne.

Il divieto di commistione fra carne e latte, invece,

deriva dal versetto biblico “Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre (Esodo 23, 19)

che i rabbini e i maestri delle tradizione hanno intepretato in senso restrittivo proibendo qualunque contatto tra le due categorie di alimenti carne e latte

La vita ebraica tradizionale è segnata dallo scorrere delle giornate, scandita da tre momenti quotidiani dedicati alla preghiera.

Le feste e le ricorrenze sono infatti momenti di memoria e di celebrazioni ma anche e soprattutto di immedesimazione nella storia.

Shabbat

La celebrazione più solenne e maestosa di tutte è il Sabato, in ebraico Shabbat,

Non bisogna dimenticare infatti, che in ottemperanza al versetto biblico che dice “E fu sera e fu mattino: il primo gorno ” (Genesi 1, 5 ) il giorno ebraico inizia e termina al tramonto.

Per questo il Sabato comincia al tramonto del venerdi.

E’ memoria del riposo divino nel settimo giorno della Creazione (la Bibbia fa iniziare la settimana di Domenica, giorno primo in ebraico),

Il venerdi, gli ebrei osservanti, dopo il tramonto del sole, interrompono  le consuete attività quotidiane perché ha inizio lo Shabbàt; recitando una preghiera, il kiddush, ringraziando Dio di aver creato il mondo e benedicendo il vino e il pane, la Challah precisamente.

E’ un momento di festa che dura fino al tramonto del giorno dopo e durante il quale agli ebrei non è permesso compiere qualsiasi lavoro, qualsiasi opera che venga a modificare l’ordine e lo stato delle cose, quindi per ogni singolo componente della famiglia non è consentito lavorare, ne accendere la luce o la tv, usare l’auto o qualsiasi  altra tecnologia.

Non è consentito nemmeno cucinare.

Stare insieme a tavola è un momento importane, ci si ritrova con tutti i membri della propria famiglia, secondo una tradizione antichissima che risale ai tempi della Bibbia.

Se l’aspetto gastronomico è dunque importante, i piatti dello Shabbàt che costituiscono la cena del venerdì, la colazione e il pranzo del sabato, devono essere cibi che, preparati con anticipo, possano essere ancora più buoni e che possono essere lasciate in caldo su di una piastra elettrica anche 20 ore di seguito.

Ovviamente la piastra deve essere accesa il venerdi sera.

 

Vi presento la mia Challah pane Ebraico 

Una treccia dalla consistenza tipo pan brioche ma molto più soffice.

 

Challah

 


INGREDIENTI:

Per una Challah di 24 cm di diametro e una da 20 cm 
500 gr di farina  (ho usato 380 gr di manitoba e 120 gr di farina 0)
10 gr di sale
25 gr zucchero semolato
9 gr di lievito secco attivo
1 uovo grande
40 ml di olio vegetale
40 gr miele d’acacia
60 ml di acqua tiepida (io ho usato 160 ml di acqua tiepida)
2 cucchiai di miele  diluito con 1 cucchiaio di acqua bollente per lucidare la Challah subito dopo la cottura in forno
 (io ho usato l’ultimo vasetto di miele di sulla con pasta di frutti di bosco che mi era stato regalato da amici ha regalato un profumo alla challah particolare)

PROCEDIMENTO:

Setacciate la farina nella ciotola, aggiungete il sale e mescolate bene.
Aggiungete il lievito e mescolate ancora fino a quando sarà completamente incorporato.
Ora lo zucchero, l’uovo, l’olio e il miele e impastate.
AInfine inserite gradualmente l’acqua fino a quando l’impasto è morbido.
Ungete una ciotola con un po’ di olio, formate una palla con l’impasto, ungete leggermente anche l’impasto, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un’ora – un’ora e mezza.

PROCEDIMENTO BIMBY 

Mettete nel bimby il lievito con l’acqua calda 2 min. a vel. 3

Unite la farina, il sale, l’olio e lo zucchero e il miele 4 min. a vel.modalità pastaSPIGA.

Dopo 1 min. inserite, con lame in movimento, l’uovo.

Mettete l’impasto in una ciotola unta con un filo d’olio e lasciate riposare 10 min. coprendo con un panno umido.

Dopo 10 min. lavorate con le mani l’impasto e lasciate riposare per altri 10 min.

Ripetete per almeno 2 volte.

Coprite e lasciate lievitare 1 ora in forno coperto da pellicola con luce accesa (per avere una temperatura costante)

Ora rivestite una teglia con carta forno e ungete i lati.

E’ consigliabile usare uno stampo per ciambella, se non l’avete non preoccupatevi.

Potete usare una semplice tortiera rotonda e mettete in mezzo una mela o una coppa pasta di 5 cm. di diametro.

Dividete l’impasto in 2 parti uguali e stendete ogni parte fino a quando non si raggiunge uno spessore di mezzo cm (o anche meno).

Per fare le rose: utilizzate quattro cerchi di 10-12 cm di diametro e metteteli in fila, uno sopra l’altro, affinché ogni cerchio si sovrapponga a quello sotto di esso.

Rotolate delicatamente sulla superficie di lavoro.

 

PicMonkey Collage

Usando un coltello affilato, tagliate il rotolo a metà.

Posizionate ogni pezzo, con il lato piatto verso il basso nella teglia, lasciando circa 2-3 cm tra loro.

Ripetete i passaggi precedenti per fare piu’ rose possibili in modo da riempire la teglia.

 

PicMonkey step 2
 Coprite con pellicola e lasciate lievitare per 30-40 minuti.
 PicMonkey PRIMA E DOPO LIEVITAZIONE

Nel frattempo scaldate il forno a 180 °C.

Cuocete la Challah in forno per 25 min. fino alla doratura.

Durante la cottura, preparate la glassa: mescolate il miele con l’acqua bollente.

Quando la Challah è cotta spennellatela con la glassa di miele.

Challah

Non avendola mai mangiata ho preferito provare la versione dolce, ma proverò senz’altro anche la versione salata.

Mi ha sorpreso moltissimo per il suo essere soffice e morbido.

Secondo me e’ molto più buono del semplice Pan Brioche

Ogni ospite potrà prendere

una rosa di Challah e farcirla con marmellata o qualsiasi altra crema

Rosa di Challah

 

 

Due piccoli consigli

La Challah richiede l’uso dell’olio quindi diffidate da chi consiglia l’uso del burro o del latte o dello yogurt. Nella tradizione ebraica come spiegato prima non è assolutamente consentito.

Come gia scritto si presta moltissimo sia come dolce che come salato.

 

A voi la scelta, provateci

Alla prossima Selene

Con questa ricetta partecipo a

Re-Cake #10

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Fonti 

Cucina Ebraica  Fabbri Editore 

Food Blog Labna.it

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3 Comment

  1. Ileana
    2 Febbraio 2016 at 15:12

    Braverrimaah!!
    Grazie per aver giocato con noi 🙂

    1. Selene Mazzei
      5 Febbraio 2016 at 14:56

      Grazie a voi che scegliete sempre ottime ricette
      baciiii

  2. Williamunub
    22 Maggio 2016 at 17:21

    I truly appreciate this forum.Really thank you! Cool. Prestipino

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