Browsing Category

Diari di Viaggio … Noi in giro per il Mondo

image_pdfimage_print
Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo, Recensioni Hotel e Ristoranti

Blue Bay Resort Capo Vaticano in Calabria

E si, le vacanze sono ormai un lontano ricordo. Ma vogliamo lasciare una traccia indelebile sul nostro blog, per raccontarvi la nostra esperienza al Blue Bay resort di Capo Vaticano (VV) in Calabria.

Come ogni anno, d’estate, raggiungiamo la Calabria per godere del sole, del mare e dal calore della famiglia, amici e parenti!

Trovandoci nelle vicinanze, abbiamo deciso di soggiornare in questa struttura a strapiombo di Capo Vaticano.

Eravamo alla ricerca di una struttura vicino al mare, che ci potesse dare un servizio completo, dalla colazione, al pranzo, fino alla cena.

Vi chiederete il perchè? Non è infatti da noi stare chiusi in albergo per una giornata,

ma avevamo davvero bisogno di rigenerarci e far divertire la bimba al mare ed in piscina ^_^.

La posizione del Resort è di per se FANTASTICA con una vista mozzafiato,

a picco sulla costa di Capo Vaticano, a ridosso delle più belle spiagge della Calabria.

 

Capo Vaticano è la località turistica per eccellenza sulla costa Calabrese sponda Mar Tirreno, chiamata Costa degli Dei, una zona con immense spiagge naturali ed incontaminate, una natura sempre viva e rigogliosa, con paesaggi incantevoli riscaldati dal caldo sole del Sud Italia, perfetta come meta per trascorrere le meritate vacanza.

Capo Vaticano fa parte del comune di Ricadi, un piccolo paesino che si trova a Sud-Ovest di Vibo Valentia, un posto perfetto per chi ama vivere a stretto contatto con la natura, sulle rive di un mare limpido e contornato da scogliere a strapiombo sul mare, baie di sabbia bianca, alcune raggiungibili solo via mare.

Come raggiuntere il Resort

  • AEREO: Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme – proseguire per Vibo Valentia –Ricadi (Località Faro Capo Vaticano)
  • TRENO: (alternativa 1) Stazione di Ricadi ( Località Capo Vaticano) / TRENO: (alternativa 2) Stazione di Tropea–– proseguire per Ricadi (verso Località Capo Vaticano) / TRENO: (alternativa 3) Stazione di Vibo Valentia-Pizzo – proseguire per Tropea – proseguire per Ricadi (verso Località Capo-Vaticano)
  • AUTOSTRADA SALERNO /REGGIO CALABRIA: (alternativa 1 per chi viene da Nord) uscita S. Onofrio – proseguire per Vibo Valentia – proseguire per Ricadi – Località Faro Capo Vaticano
  • AUTOSTRADA SALERNO /REGGIO CALABRIA (Alternativa 2 per chi viene da Sud): uscita Rosarno –proseguire per Nicotera –Joppolo- Ricadi (verso Località Faro Capo Vaticano)

 La Struttura del Blue Bay Resort di Capo Vaticano è di recente costruzione, dispone di 50 camere.

Il resort in stile mediterraneo è costituito da palazzine a due piani.

Arrivati sul posto

                                                                               Ci siamo resi subito conto di esser arrivati in un angolo di paradiso.

Personale molto cordiale e professionale, pronto a rispondere a qualsiasi nostra esigenza.

Le camere  molto spaziose e arredate con cura ed eleganta. 

Dotate di ogni confort, dispongono tutte di aria condizionata, WI-FI, telefono, TV sat LCD, cassetta di sicurezza, minibar,

servizi privati con doccia e asciugacapelli, terrazzi e giardini allestiti in modo raffinato e accurato.

Si suddividono in 4 tipologie Deluxe Room, Superior Room,  Comfort Room e Junior Suite.

Terrazzino fronte mare per poter godere di una vista mozzafiato.

La pulizia e la cura del verde è impeccabile.

E’ presente un parcheggio esterno gratuito,  per l’intera vacanza.

Il ristorante è molto grande comprende un ampia sala per il pranzo a buffet

e un’esterno adibito alla cena alla carta.

 

E’ presente un Bar perfetto per qualsiasi esigenza da uno snack, un gelato o un cocktail a qualsiasi ora della giornata.

La piscina è la “chicca” della struttura amplia e con un “area ” per i bimbi più piccoli.


Attiva ogni giorno l’animazione per i bambini piccoli, presente anche in spiaggia a seconda del crono programma giornaliero.

La piscina e la vista mozzafiato meritano un bel 10 e lode!

Ampio spazio per rilassarsi, omblelloni grandi

E’ possibile raggiunger la spiaggia Le Grotticelle 

percorrendo un sentiero, in discesa, di circa 100 gradini

(non proprio semplice per chi ha bambini molto piccoli)

io ci ho provato, la fatica sarà ben ripagata dallo scenario davanti a voi ! Mare cristallino e sabbia bianchissima

Esiste il servizio di navetta che permette di raggiungere comodamente la

bellissima spiaggia di Grotticella in meno di 2 minuti.

Gli orari della Navetta sono comodissimi 

Mattina

9.00 – 9.30 – 10.00 – 12.15 12.30 13.00

Pomeriggio

15.30- 16.30 18.00 – 19.00

Scesi dalla navetta, bisogna attraversare un sentiero di sabbia e rocce brevissimo

Troverete poi ombrelloni bianchi e sdraio gratuiti per i clienti della struttura.

Si possono noleggiare pedalò  per poter esplorare la costa frastagliate della Costa degli Dei.

I fondali della zona sono molto apprezzati moltissimo da chi pratica sport subacquei, sia per la fauna che per la flora particolarmente sviluppata, dove vivono diverse varietà di pesci.

L’ambiente subacqueo, aterna fondali sabbiosi ideali per ammirare spettacoli offerti dalle colonie di Posidonia Oceanica”, ma anche rocciosi perfetti per vivere un’avventura indimenticabile.

Il Diving Center che vi consigliamo è Mondo Blu si trova in Località Fortino, Capo Vaticano -Santa Maria di Ricadi (VV) –

 è sempre pronto per farvi immergere ed esplorare insieme i fondali della costa degli Dei.

Nel lontano 2010, (ben 7 anni fa!! come passa il tempo!!) abbiamo conosciuto Gregorio Schiariti,

  il proprietario del Diving e con lui, abbiamo fatto un’immersione stupenda (ve ne parlo sul prossimo post promesso).

Altro consiglio: Non potete perdervi lo scenario dal Bervedere di Capo Vaticano.

Raggiungete il Faro di Capo Vaticano in automobile, parcheggiate e attraversate il percorso panoramico.

La posizione a strapiombo sul mare, posta a circa 100 metri sul livello dell’acqua,

vi regalerà davvero uno scenario unico e indimenticabile.

 

Sotto di voi la splendida spiaggia di Praia i Focu – raggiungibile da uno piccolo e stretto sentiero che parte dal versante nord del belvedere oppure via mare.

Acque trasparenti e limpidissime con sabbia bianchissima un vero angolo di paradiso.


Questa zona di San Maria di Ricadi, Capo Vaticano e Tropea é secondo il nostro parere una delle zona più organizzate della Calabria, sia per grandi che per bambini.

Spero di avervi fatto sognare e perchè no, pensare alle vostre prossime vacanze,

e prenotare in questi angoli ancora ” vergini ” del Sud Italia.


 

 

E’ stata una piacevolissima sorpresa e di sorprese come queste ce ne si innamora a prima vista!

Complimenti al Resort Blue Bay Capo Vaticano 

un paradiso dedicato a coloro che hanno voglia di relax e di scoprire un mondo

estremamente affascinante dal punto di vista naturalistico.

Per Prenotazioni

Blue Bay Capo Vaticano ****

http://bluebaycapovaticano.it/

Tenetevi pronti, perchè sul prossimo Post,

vi porteremo in giro tra le spiagge imperdibile della costa degli Dei e le nostre immersioni subacque.

 
Selene Luca e Suemi

Se ti fa piacere segui la mia pagina  facebook  instagram

per essere sempre aggiornato

tra RICETTE E VIAGGI DI SAPORI! 

Zucchero e Valigia

 

 

Diari di Viaggio Zucchero e Valigia

 

Eventi – Degustazioni – Corsi

 

 

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

Week end a Ibiza – le spiagge da non perdere!

 

Ibiza perla delle Isole Baleari gemma delle acque blu del Mediterraneo a largo della costa della Spagna.

L’arcipelago delle Baleari si compone di 4 isole principali Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera e dell’isola minore Cabrera

Potete decidere di raggiungere l’isola di Ibiza in due modi: in aereo
Le compagnie aeree che effettuano voli diretti per IBIZA  sono
oppure in nave da Barcellona, Denia e Valencia.
Compagnie di navigazione
A voi la scelta!
 L’aeroporto di Ibiza si trova a sud dell’isola a pochi passi dalle Salinas e da Playa D’En Bossa.

Una volta atterrati, è possibile noleggiare l’auto, prendere il taxi per l’albergo/casa vacanza  oppure direttamente il bus che in solo 30 minuti vi farà arrivare al porto per raggiungere l’isola di Formentera.

Esistono 3 porti:

  • il porto di Ibiza città,
  • quello di Sant Antoni
  • e quello di Santa Eulària.

 

Siete pronti? Ora voliamo virtualmente a Ibiza!
Perchè scegliere IBIZA per un week end??
Risposta semplicissima !!
Il mare, i cocktail in spiaggia e le temperature miti tutto l’anno, meta adatta grandi e piccini, single, coppie e famiglie con bambini.

Calette incantevoli con sfumature di colori unici.

Considerata da sempre meta per la vita nottura e la movida, sorprende anche per le svariate bellezze e per il buon cibo.

Volo  prenotato in largo anticipo Costo  € 85,00 a/r  con un volo easy jet.

Signore e signori bienvenidos ad IBIZA!

Con un volo diretto da Milano Malpensa arriviamo ad IBIZA intorno alle ore 1430.

Ritiriamo l’auto prenotata online già da tempo e si parte destinazione Sant’Antonio, si affaccia lungo la costa settentrionale dell’isola ed è la località più famosa di Ibiza dopo la città di Eivissa.

Famosa per la vita notturna e i tantissimi ristorantini turistici.
E’ perfetta come posizione in quanto vicina alle più belle spiagge di Ibiza.

La ricerca del Residence è stata al quanto difficile. Alla fine abbiamo trovato una struttura semplicissima.

Doccia e costume e ci dirigiamo al mare. Lungo le strade le insegne delle spiagge e delle calette sono ben visibili e raggiungibili a tutti.

Prima tappa CALA TARIDA…si cammina per due minuti in un sentiero di ghiaia poi di colpo lo “strapiombio”.
Verde e rocciosa, alterna alte scogliere a piccole baie, grandi rocce rosse e acqua turchese.
Per goderci il tramonto abbiamo ripreso la macchina e abbiamo raggiunto PLAYA COMTE.
Il colore rosso intenso del sole al tramonto che si rispecchia sul mare calmo è davvero intenso e romantico.
Un silenzio quasi paradossale, visto i moltissimi turisti che raggiungono questo locale in spiaggia per vederne il tramonto.
Ricordatevi che il sole nel mese di luglio tramonta molto tardi, noi siamo arrivati circa alle 20.30.
Per cena, decidiamo di rimanere a San Antoni, tra i tanti ristorantini e mangiare una golosa paella accompagnata da un ottimo vino.

2° giorno Da San Antoni verso la costa Sud

Ricordando il meraviglioso tramonto della sera precedente decidiamo di far ritorno a PLAYA COMTE e rimaniamo affascinati da tanta bellazza, è ancora più bella di giorno.

Una baia turchese e tranquilla

 

È una delle spiagge più belle di tutta l’isola, da cui poter ammirare uno dei panorami più suggestivi ed indimenticabili.

Playa Comte è un luogo dalle mille risorse: incantevoli angoli appartati in cui potrete prendere il sole in pace o fare il bagno nei magnifici fondali sottomarini senza nessun pericolo, ma
anche lunghe passeggiate all’aria aperta nei suoi dintorni verdeggianti.

La sua forma è allungata, la costa poco estesa e riparata dai venti, ma in compenso offre un insieme di piccole spiaggette di sabbia fine intercalate a zone ed insenature rocciose.

La mattinata scorre tranquilla tra una tintarella ed un bagno nelle acque cristalline.
Nell’ora di pranzo dopo un breve e leggero snack ci trasferiamo più a sud sempre percorrendo la costa occidentale. Arriviamo a CALA MOLI’.

Se siete alla ricerca di un luogo in cui trascorrere una giornata al sole e in totale relax, Cala Moli è un luogo perfetto. Inoltre la spiaggia offre servizi di ogni tipo, attività sportive e nautiche, tutto all’interno di un’autentica piscina naturale dall’aspetto incantevole ed unico.
La sua sabbia è bianca e sottile per gli amanti dei paesaggi tropicali, così come caraibici sono i suoi fondali: sabbiosi nella loro totalità.

Raggiungiamo anche Cala Carbò. Ma purtroppo queste due spiagge essendo delle meravigliose insenature tra due ali di rocce sono altrettanto piccole e di conseguenza si “riempiono” di turisti molto facilmente.

Proseguiamo il nostro tour nella costa arrivando a CALA VEDELLA.

Questa è una bellissima caletta che forma sulla costa un’insenatura chiusa e raccolta.
Proseguendo per la strada si arriva a quella che da molti e’ definita la caletta più bella e affascinante della costa sudoccidentale dell’isola.
Il panorama di Cala D’Hort  vi lascerà sicuramente senza fiato.

Trovare un parcheggio è un’impresa abbastanza ardua vista la splendida giornata e i tanti turisti ormai arrivati sull’isola in vacanza, ma alla fine c’è l’abbiamo fatta!
Una cosa che consiglio vivamente a tutti é di prendere un pedalò e fare tutto il giro della caletta, riuscendo così ad arrivare in punti frastagliati, dove a piedi sarebbe stato impossibile raggiungere.

Vi assicuro che ne vale davvero la pena.

Per il resto la spiaggia è ben attrezzata, offre un paio di bar – ristoranti e la possibilità di praticare sport acquatici.

 

3° giorno  CERCASI CATAMARANO

Il programma giornaliero consiste nel trovare assolutamente un catamarano che fornisca un tour giornaliero tra IBIZA e Formentera.

Dopo tanto girare per il porto di IBIZA troviamo la banchina giusta.

Il Catamarano MAGIC parte ogni mattina alle 10,30 dal porto di Ibiza, naviga lunga la costa dell’isola per arrivare fino a Formentera e fare ritorno nel pomeriggio circa alle 15.30

Prima tappa di fronte alla spiaggia di Ibiza Playa de Figueretes dove è possibile fare un giro a bordo degli acqua scooter.
Ritirata l’ancora ci dirigiamo verso Formentera dove arriviamo dopo circa un’oretta di navigazione.

Sostiamo di fronte alla riserva naturale di Playa de Ses Illetes. Mentre l’equipaggio prepara il pranzo a bordo ci buttiamo nel mare cristallino dell’isola circondati da un infinità di
pesci!! Il pranzo a bordo è a base di pollo, patate e verdure con bevande a volontà. Appena il tempo di un ultimo bagno e si torna al porto.

Veramente una bellissima esperienza.

Tornati sulla terra ferma riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso la parte alta e vecchia di IBIZA Eivissa capoluogo dell’isola.

Vivace cittadina che si sviluppa intorno al porto collegato tramite il quartiere di Sa Peyna fino a D’Alt Vila, antica città fortificata in cima alla collina.

Splendida la Fortezza edificata nel XVI secolo, il Museo d’Art Contemporani, la Cattedrale risalente al XIV secolo.

Vicino  c’è il Museo Arqueologico con referti fenici e cartaginesi.

Mura d’Alt Villa da cui si può osservare il porto e tutta la costa.

Proseguiamo verso la spiaggia di CA CALETA sulla costa sud-ovest, dopo una breve sosta riprendiamo il cammino per dirigerci presso la spiaggia di LAS SALINAS.

Questa rappresenta una zona aperta, di grande interesse paesaggistico e dai panorami inconfondibili. È una spiaggia molto lunga, con all’interno una ricca vegetazione di conifere tipiche dell’isola. Si tratta di una zona sicura per fare il bagno grazie alla sua posizione a sud che la rende coperta dai venti che soffiano sulla zona ed è ideale per le famiglie e per i giovani che hanno voglia di divertirsi.

Al tramontare del sole ci dirigiamo presso PLAYA D’EN BOSSA e decidiamo di andare a fare l’aperitivo presso il Bora Bora. Una sorta di stabilimento balneare che ogni sera si trasforma in una discoteca da spiaggia. Fila interminabile non resistiamo al caldo e decidiamo quindi di spostarci nella spiaggia adiacente,al Ibiza Delano Beach molto carino e molto più tranquillo.


Torniamo in albergo quando ormai il sole è quasi del tutto tramontato e come ultima sera sull’isola decidiamo di andare a cena in un ristorante ben distante dal caos notturno di Sant’Antonio.

Il ristorante Codolar prende il nome dell’insenatura in cui è situato. Si trova sopra la parete rocciosa che sovrasta CALA CODOLAR, l’atmosfera suggestiva e molto romantica fa da contorno alla luna piena che si rispecchia nelle calme acque del mare.

La sveglia sono molto presto. Chiudiamo i bagagli e ci dirigiamo verso l’aeroporto: destinazione Italia.

Purtroppo anche questa mini-vacanza è terminata si torna alla solita routine quotidiana, casa, ufficio, casa.
Torniamo sì ma con una valigia piena di ricordi e di nuovi e suggestivi posti conosciuti.

Sinceramente non ci aspettavomo un mare così turchese così cristallino e limpido, si è abituati a conoscere IBIZA come l’isola della movida notturna, delle numerose discoteche, invece abbiamo “scoperto” un’isola veramente unica, tranquilla e piena di calette mozzafiato.

adios IBIZA

 

Selene & Luca

* Anno 2009 *

Che ne dite è arrivato forse il momento ti tornare a Ibiza con la pupetta? ^-^

Spero di avervi fatto sognare e perchè no scegliere Ibiza come meta delle prossime vacanze.

 

Escursioni IBIZA – FORMENTERA

http://www.crucerosportmany.com/excursiones/

http://www.crucerosformentera.com/ 

TRAGHETTI

DAL PORTO DI IBIZA € 19.90 A PERSONA I BAMBINI NON PAGANO FINO ALL’ETA’ DI 4 ANNI

http://www.mediterraneapitiusa.com/it/

https://www.aferry.it/timetable/formenteraibizatrasmapiit.htm?gclid=CL-k5qWa7dQCFdAV0wodKHwCnA

AQUA BUS FERRY

Se ti fa piacere segui la mia pagina  facebook  instagram

per essere sempre aggiornato

tra RICETTE E VIAGGI DI SAPORI! 

Zucchero e Valigia

Selene

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo, Recensioni Hotel e Ristoranti

B&B Marylinda e Trattoria La Goccia vicino Desenzano Del Garda

La nostra esperienza positiva al B&B Marylinda e Trattoria La Goccia vicino Desenzano Del Garda.

Venerdì 24 giugno, abbiamo deciso di soggiornare a Desenzano Del Garda, per arrivare in perfetto orario, sabato mattina al corso Dolcecasa Cameo con la nostra piccola bimba.

Ogni pretesto è buono, per poter scappar via da Milano specialmente in un week end, come quello appena trascorso, dal caldo torrido, forse il più caldo mai vissuto prima.

Il pretesto in questione si chiama Cameo, l’azienda tedesca leader nel settore della pasticceria. Un corso pratico per tanti bimbi di età compresa tra 3-5 anni.

Abbiamo trovato un’ottima offerta su Booking per un B&B aperto da solo una settimanail B&B Marylinda.

Distante solo 1 ora da milano, Erika e Daniele i proprietari del B&B Marylinda erano prontissimi ad accoglierci.

Una struttura graziosa situata poco fuori il caos di Desenzano.

Il B&B è davvero fantastico…un oasi di relax immerso nel verde! Ottime le rifiniture, camera spaziosa dotata di ogni confort con un bagno privato bellissimo e di pregevole finitura.

Camera spaziosa e bagno ultra moderno.

L’esterno è il pezzo forte della struttura. Una piscina bellissima, semplice ma graziosa contornata da verde.

Ringraziamo Erika e Daniele davvero gentilissimi…

Tra un bagnetto e l’altro ci siamo goduti la piscina e il sole.

Ci siamo anche informate un pò sulle zone da visitare. Puntualmente ormai le guide le sfoglia sempre la piccola ^-^

Desenzano del Garda, Sirmione, Rivoltella insomma tanti posti nuovi da visitare.

Ci siamo anche divertiti moltissimo in piscina.

La sera, per cena, abbiamo optato per un ristorante a Rivoltella, a circa 3 minuti di auto dalla struttura.

Senza pensarci due volte, abbiamo telefonato e prenotato il tavolo alle 19.50 🙂 due minuti dopo eravamo già dentro nell’ultimo tavolo ancora disponibile!

Trattoria La Goccia

Abbiamo mangiato a base di pesce di mare (non di lago!)

Piatti abbondanti e buonissimi.

Il pesce era freschissimo, non c’era alcuno motivo di aggiungere condimenti era divinamente perfetto così ^-^.

Ampia sala interna con aria condizionata e amplio terrazzo esterno.
Consiglio di prenotare in largo anticipo.

Il conto più che giusto. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

 

Antipasto – Trattoria La Goccia Desenzano –

Linguine gamberi e limone – Trattoria La Goccia Desenzano –

Spaghetti ai frutti di mare – Trattoria La Goccia Desenzano – 


Frittura di mare – Trattoria La Goccia Desenzano – 

Insomma a distanza di pochissimi chilometri, abbiamo trovato un grazioso e nuovissimo B&B e un posto fantastico per cenare, con sapori ottimi e un giusto rapporto qualità prezzo.

Abbiamo poi raggiunto Sirmione. Arrivati nei pressi del centro storico che sorge su una penisola che divide il basso Lago di Garda, abbiamo passeggiato tra le mure del Castello Scaligero.

Dopo un’intensa passeggiata sotto un caldo torrido siamo rientrati in camera.

Il giorno dopo ci aspetta una super e intensa giornata nell’Azienda Cameo con la nostra piccola bimba.

 

*************************************************************************************************************

Info utili

B&B Marylinda 

3 Via Moie, 25015 Desenzano Del Garda, Italia

Ristorante Trattoria  La Goccia

Localita Montonale Basso 13, 25015, Desenzano Del Garda, Italia
+39 030 910 3194

 

Selene

 

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

Le Isole Egadi: un vero paradiso! Il nostro viaggio tra Levanzo e Favignana

Allacciate le cinture si parte!

Destinazione Isole Egadi un vero paradiso! Il nostro viaggio tra Levanzo e Favignana

 

Situate a largo di Trapani, nella costa occidentale della Sicilia, le isole rappresentano un mondo incontaminato raggiungibile solamente via mare, ma talmente vicine alla terra ferma perfette anche per chi viaggia con bambini.

 

L‘arcipelago delle Egadi comprende tre isole principali:

Favignana (la maggiore), Levanzo (la minore) e Marettimo, e due grandi scogli, Maraone e Formica, che emergono dalle acque azzurre del Tirreno, a poche miglia da Trapani.

Le acque limpide, le grotte e poi il particolare richiamo della tonnara (una delle poche superstiti al mondo), fanno delle Egadi una apprezzata meta turistica e balneare.

Perché scegliere queste isole?

Per riposarsi, per fermare il tempo, per rieducarsi con gusto e tranquillità e vivere a pieno contatto con la natura.

Come raggiungere le isole ?

Le isole sono talmente vicine a Trapani che basterà prendere un aliscafo e in meno di 40 minuti raggungere questo angolo di paradiso.

  • Aereo 

Per arrivare alle Isole Egadi  è necessario atterrare a Trapani Birgi o Palermo. Una volta arrivati all’aeroporto di Trapani Birgi o a quello di Palermo Falcone-Borsellino è possibile raggiungere il porto di Trapani con autobus di linea, taxi o pullman privati.

  •  Aliscafo

Favignana, Levanzo e Marettimo sono servite dalle compagnie Siremar e Ustica Lines con aliscafi e catamarani in partenza da Trapani, Napoli e Marsala.

Le biglietterie sono ubicate di fronte al molo.  Gli aliscafi da Napoli a Favignana sono stati RIATTIVATI, la prima corsa Napoli – Favignana è prevista per il 29 Giugno e le partenze saranno ogni Sabato.

  •  Auto

Per raggiungere le isole Egadi in auto è necessario imboccare l’autostrada A29 da Palermo e seguirla fino all’uscita di Trapani (A29-dir). Una volta a Trapani, seguire le indicazioni per il porto. L’imbarco dell’auto o della moto è effettuato dai traghetti Siremar (nave Simone Martini) o dalla società “Traghetti per le Isole” (nave Zeus). E’ possibile acquistare il biglietto Siremar online.

  • Treno

Dalla stazione ferroviaria di Trapani è possibile raggiungere il porto in taxi oppure a piedi, tenendo presente che la distanza è di circa 2 km.

  •  Nave

Palermo è servita da traghetti della Tirrenia, Grandi Navi Veloci e Snav in partenza da Genova, Livorno e Napoli. La traversata è di norma in notturna. E’ disponibile un servizio di prenotazione online traghetti per la Sicilia. Una volta giunti a Palermo è possibile proseguire in auto per il porto di Trapani o in pullman con la Segesta Autolinee per poi imbarcarsi in aliscafo o traghetto per le Egadi.

TRAGHETTI BIGLIETTI ISOLE EGADI 

TRAGHETTI SIREMAR

Si parte !

Con un volo diretto Milano Linate – Palermo arriviamo in perfetto orario all’aeroporto Palermo Falcone e Borsellino.

Qui ad attenderci c’è Giuseppe taxi collaboratore del Residence L’isola di Levanzo che ci accompagna al porto di Trapani, per raggiungere Aliscafo Siremar diretto per Levanzo.

In meno di 40 minuti di navigazione raggiungiamo l’isola di Levanzo.

Il paesino di Levanzo visto dal mare ci lascia a bocca aperta, è bellissimo, tante case bianche con finestre blu a ridosso del piccolo porticciolo.
Dista circa 8 miglia marine da Trapani ed ha una superficie di 10 Kmq, con coste alte sul mare.
Ad accoglierci c’è con un grande sorriso Giampiero, dello Staff del Residence, è lui per primo a darci il benventuto a Levanzo.
Carichiamo i bagagli a bordo del suo “defender” e raggiungiamo la parte alta dell’isola.

Tutte le strade dell’isola sono tortuose e poco asfaltate, le Jeep dalle ruote grosse e confortevoli sono il mezzo ideale.
Intorno a noi solo vegetazione, piante, mare…ma soprattutto silenzio!

Residence L’isola di Levanzo 

Il Residence è di recente costruzione, tutto al suo interno è nuovo e curato nei minimi dettagli.

Cucina completa a disposizione. Camera da letto, bagno con doccia, ampio terrazzino e area barbecue.

Siamo gli unici turisti dell’isola.

La temperatura è mite ma non ancora perfetta per il bagno.

Non ci arrendiamo, siamo pronti per scoprire tanti angoli nascosti chje queste piccole isole hanno da offrire.

A Levanzo c’è un solo ristorante, un solo mini market, 2 piccoli  bar affacciati sul porto e un piccolo negozietto per fare “shopping”.

Ditemi voi se questo non è un paradiso.

1° giorno

La mattina il sole splende sull’isola e di buon mattino raggiungiamo il bar al porto per fare colazione.

Il colpo d’occhio del porto di Levanzo baciato dal sole è da cartolina.
COSA VEDERE A LEVANZO
Levanzo è la più antica delle isole dell’arcipelago, la sua formazione risale al periodo triassico, a circa duecento milioni di anni fa.
Lungo la costa Nord-occidentale dell’isola di Levanzo, si può visitare la Grotta del Genovese, graffiti e figure a testimonianza della presenza dell’uomo sull’isola risalente a più di 10.000 anni fa. L’ingresso per visita alla Grotte del Genovese è di € 15,00 a persone.  Saliamo a bordo di una jeep e ci dirigiamo verso le grotte, l’escursione dura circa 1 ora e mezza, percorriamo una strada stretta, tortuosa e sterrata.
Raggiungiamo Cala Tramontana uno dei luoghi più suggestivi. Le rocce a picco sul mare, e fortissimo vento di tramontana.
Nel 1949 Francesca Minellono, una pittrice fiorentina  in vacanza sull’isola, spinta dalle notizie e dalla sua voglia di scoprire cosa c’era davvero all’interno di quella grotta,
riuscì faticosamente a entrare e scoprire un mondo nascosto. Ha regalato all’isola e al suo arcipelago una rinomanza a livello internazionale.
Pitture umane ed animali
all’interno della grotta del Genovese a Levanzo 

Nel pomeriggio decidiamo di incamminarci a piedi verso le acque color turchese di Cala Minnola.

Cala Minnola – Levanzo

Cala Minnola, costa frastagliata e dal mare trasparente  facilmente raggiungibile anche da famiglie.

La baia è selvaggia non esistono ombrelloni ne’ sdraie, ne’ tanto meno bar.

Munirsi di tanta acqua, panini e frutta fresca.

2° giorno

Decidiamo di prendere un aliscafo e raggiungere FAVIGNANA, la più  grande isola delle Egadi.

La sua forma a farfalla la divide perfettamente in due parti:
a Est con spiagge bianche e mare tuchese a Ovest il territorio diventa roccioso dal color rosso ma con splendidi panorami.
La sua superficie e’ di 19 kmq  è patria e regina delle Tonnare.
Stabilimento Florio e Monte Santa Caterina – Favignana
La particolarità di grande rilevanza dell’isola sono le cave di tufo. Il tufo ha rappresentato in passato, insieme con la pesca e l’agricoltura, una delle più importanti risorse economiche per la gente di Favignana. Oggi le cave di tufo, nella zona nord-orientale dell’isola, contribuiscono a rendere il paesaggio ancor più originale.
Cala Graziosa Favignana
 La vita sull’ isola di Favignana è completamente diversa dalla piccola e tranquilla Levanzo, esistono banche, negozi e ottimi ristoranti.
Come visitare l’isola di Favignana?
Se siete allenati potete noleggiare le biciclette.
Noi ci abbiamo provato… ma senza risultato, avendo una sola giornata a disposizione sull’isola, per noi il mezzo ideale è diventato lo scooter.
Troverete al porto tantissimi punti noleggio di bici o scooter.
Cosa visitare nel Centro Storico di Favignana
Favignana non è solo l’isola dei tonni, della mattanza e delle cave di tufo.
La sua terra ed il suo mare, dalle acque turchesi e cristalline
ha tantissimi tesori da mostrare ai turisti che la scelgono come meta della loro vacanza.
Villa Florio nel centro storico  di Favignana
Statua di Ignazio Florio in piazza Europa a Favignana 
Chiesa dell’Immacolata Concezione Favignana 
casette a Favignana
Le più belle spiagge di Favignana:
L’isola di Favignana offre numerose baie, calette e panorami mozzafiati
Il nostro itinerario:
Prima tappa Bue Marino, uno strapiombo di scogliera in acque tra il blu cobardo e turchese, la baia, appunto, prende il nome dalla forma della roccia.
 
Bue Marino Favignana
Seconda tappa Cala Rossa,
Prende il nome dal sangue che ne colorò le acque durante le guerre puniche, definita la spiaggia più bella di Favignana. Il mare di Cala Rossa è cristallino e gli scogli piatti sono l’ideale per prendere il sole. E’ raggiungibile dopo una lunga discesa, non è indicata per famiglie con bambini di età inferiore a tre anni, nè anziani e ne donne incinte.
La scogliera è invasa di capperi in fiore. una vera e proprio meraviglia.
Cala Rossa Favignana
Il nostro tour continua, terza tappa Cala Azzurra raggiungibile facilmente situata tra Punta Marsala e Punta Fanfalo, è caratterizzata da un mare incredibilmente trasparente fondale bianco con tonalità rosa.
 Continuiamo il nostro tour arrivando a Punta Marsala 

Punta Marsala e Faro di Favignana

Infine costeggiando l’isola si attraversa una galleria che oltrepassa l’unica montagna dell’isola, chiamata appuntoMontagna Grossa oppure colle Santa Catarina, che collega la parte abitata a quella più selvaggia e rude dell’isola, di qui si arriva fino al faro, da cui ad occhio nudo si può tranquillamente vedere l’isola di MARETTIMO.

Purtroppo a causa delle cattive condizioni del mare non siamo riusciti a visitarla.
 Il modo migliore per visitare Marettimo è il giro in barca intorno all’isola per ammirare la costa, le stupende grotte marine e i fondali limpidissimi.
Marettimo ha una superficie di 12 Kmq, prettamente montuosa, è meta perfetta per ogni tipo di turista, appassionati esploratori di grotte, affezionati del mare, amanti delle esplorazioni subacque, cultori dell’archeologia ed in genere tutti coloro che desiderano allontanarsi dal clamore e dallo smog delle citta per tuffarsi in un paradiso incontaminato.
L’isola di Marettimo può considerarsi uno degli ultimi paradisi fra le rare località marine ancora incontaminate.
Il Monte Santa Caterina raggiunge i 302 metri e si può godere di un belvedere suggestivo sull’intera isola.
 Faro di Punta Sottile
Il nostro tour per Favignana termina con il calare del sole e affascinati da tanta bellezza ci godiamo il tramonto dal porto di Favignana in attesa dell’ultimo aliscafo che ci riporta a a Levanzo.
3° giorno

La mattina seguente un cielo limpido e un sole caldo bacia Levanzo.

Raggiungiamo Cala Fredda a piedi, l’acqua é trasparente e turchese.

Numerosi sono i diving center presenti nell’arcipelago delle Egadi, dove è possibile vivere meravigliose escursioni marine.

Ultima nota importante, le Isole Egadi hanno una tradizione gastronomica di tutto rispetto, ovviamente basata sul pescato:

piatti semplici, ma curati e saporiti, sempre preparati con ingredienti freschissimi, prodotti direttamente sul posto.

Nei pochi ristoranti delle isole si mangia ovunque bene, sarebbe interessante stringere amicizia con gente del posto ed assaggiare la cucina casalinga.

Vi consigliamo di provare ovviamente il tonno, che qui preparano in diverse versioni: semplicemente alla griglia, con la cipollata, all’agrodolce, ma anche gli involtini di spada, le fritture di gamberi e di calamari, le prelibate aragoste lessate e arricchite con un filo di olio d’oliva, la cernia o l’orata preparate al forno con le patate.

 

Il tempo a nostra disposizione purtroppo volge al termine, siamo ripartiti con una promessa, alle ISOLE EGADI un giorno ci torneremo.

Il silenzio dell’isola, i colori del mare, le persone che vivono su queste isole, sono emozioni che ci porteremo sempre nel nostro cuore.

 

Non sempre il paradiso è dall’altra parte del mondo  

 

 

Spero di avervi fatto sognare ad occhi aperti e magari chissà, scegliere le Isole Egadi come meta per le prossime vacanze! 

Per noi, sono passati ben 11 anni dal nostro viaggio alle Isole Egadi,

ma ci è venuta una grandissima voglia di tornare “insieme alla nostra piccola bimba”

Vi faremo sapere 🙂 

 

 

  • Per prenotare i voli su Palermo o Trapani

Alitalia  www.alitalia.it

Easy jet www.easyjey.it

Ryanair www.ryanair.it

 

 

  • Dove Dormire a Levanzo

Residence L’isola a Levanzo

Contatto telefonico +39 0923 1941530

SITO INTERNET www.lisola.eu

 

 

  • Visite Guidate Grotte del Genovese
Durata dell’escursione: 1 ora e 50 minuti circa

Contatto telefonico  0923 924032 \ 339 741 8800

Orari partenze: 10,45 – 14,30 Le escursioni delle 14,30 verranno effettuate dal 15 giugno al 30 settembre

 

* Foto e Diario di viaggio Giugno 2006 *

 

Buona giornata
Selene

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

Una giornata al Mottarone

Qualche sabato fa eravamo alla ricerca di un posto per goderci una domenica lontano dallo stress quotidiano.

Siamo amanti del mare e non della montagna, infatti non sappiamo sciare, quindi ci basta poca neve e tanto sole. Giusto per cambiare un pò aria.

Decidiamo quindi di passare la domenica al Mottarone. Chi di voi sa dov’è??

Il Mottarone si trova in Piemonte a ben 1491 metri di altitudine s.l.m. E’ situato tra il Lago Maggiore ed il Lago d’Orta e offre panorami e scorci mozzafiato.

E’ considerato uno dei posti più belli per scenari naturali…la vista spazia dalla Pianura Padana alle cime delle Alpi e degli Appennini, in giornate soleggiate si riescono a vedere sotto di sè ben sette laghi il lago Maggiore, il lago d’Orta, il lago di Mergozzo, lago di Varese, lago di Comabbio, lago di Monate e il lago di Biandronno.

In che modo è possibile raggiungere il Mottarone?

Per raggiungere il Mottarone si hanno tre possibilità, tutte e tre ugualmente valide, con alcune differenze che le contraddistinguono.

La prima alternativa è quella di utilizzare la strada provinciale che sale da Armeno, la seconda riguarda la strada privata “Borromea” e la terza prevede di lasciarsi trasportare dalla spettacolare funivia che parte da Stresa. 

Il primo modo per raggiungere il Mottarone consiste, come detto, nella strada provinciale di Armeno. Dunque, con la vostra auto, uscite dall’autostrada A26 ad Arona e da qui raggiungete Ivorio; a Ivorio seguite le semplici indicazioni per Armeno e da qui, infine, la strada provinciale che vi conduce alla meta.

La seconda possibilità che avete è quella di salire dalla frazione Alpino di Stresa: per farlo, uscite dall’autostrada A26 a Carpugnino, dove dovrete imboccare la strada privata “Borromea” che, come già detto, è a pagamento ben 8 euro (per pochissimi km in piu) e vi condurrà sul Mottarone.

L’ultima alternativa è forse la più bella dal punto di vista del paesaggio, potete, infatti, raggiungere il Mottarrone con la funivia che vi condurrà poco sotto la vetta e nel breve tragitto di venti minuti circa potrete godere di un panorama straordinario che potrete ammirare dall’alto in tutta la sua stupefacente bellezza. Questa comoda funivia parte da Stresa, può ospitare quaranta passeggeri per ogni viaggio ed è sempre disponibile. Con la primavera ci proveremo sicuramente 🙂

Al Mottarone esistono diverse scuola di sci tra cui la Stella Alpina Mottarone che organizza oltre ai corsi di sci, anche escursioni con le racchette da neve, anche in notturna.

Per chi ama praticare trekking, il Mottarone offre una miriade di sentieri di interesse storico e paesaggistico, che permettono di attraversare boschi secolari di abeti, pini, larici, faggi e castagni, di incontrare vecchi alpeggi con le bestie al pascolo e prati profumati di erbe e fiori.

Quindi non esitiamo e decidiamo di partire…ma prima? Beh prima passiamo da Decathlon…ovviamente non essendo sciatori e amanti della neve siamo anche sprovvisti del giusto ed idoneo abbigliamento 🙂 a questo aggiungiamo anche uno splendido slittino che all’occorrenza puo’ anche essere noleggiato in loco.

Per i bimbi e’ un divertimento assoluto. C’e’ chi intraprende le prime nozioni di sci con maestri qualificati e chi invece come la nostra bimba si diverte molto con lo slittino.

 

Ci sono due possibilità o una “pista” a pagamento oppure una completamente free, per entrambi l’ultima parte di risalita e’ resa dolce da un tappeto elettrico…vi assicuro che fare tante volte le discese con lo slittino e poi risalire con bimba a bordo e’ abbastanza faticoso e questa scala mobile e’ veramente un aiuto!

 

Per mangiare ci sono varie soluzioni ovviamente consigliamo di muoversi in anticipo, perché sono tantissime le persone che passano il week end in montagna e i tempi di attesa posso diventare molto lunghi…quindi appena arrivate, il nostro consiglio e’ quello di prenotare subito in uno dei ristoranti presenti.                                                         Noi siamo arrivati in tarda mattina e senza pensare al pranzo ci siamo ritrovati a fare 2 ore tra un bar e l’altro visto che i ristoranti erano tutti pieni.

Poi alle 14.00 un’illuminazione!! Acquistiamo una pizza cucinata al forno a legna a ridosso proprio della pista da sci per i bambini.

Non avremmo mai immaginato di mangiarla su in montagna, invece era buonissima.
Molto veloce anche il servizio per la bambina. Con delle pennette al pomodoro!

Insomma un week end particolare ideale per una gita fuori porta,

i bambini si divertono un mondo con gli slittini ma anche i genitori!

è’ come ritornare un pò bambini.

 

Noi intanto abbiamo già pensato alla prossima gita, con le belle giornate di primavera proveremo a salire sulla funivia che parte da Stresa, siamo certi che il paesaggio sarà bellissimo.

 

Se ti fa piacere segui la mia pagina  facebook  instagram

per essere sempre aggiornato

tra RICETTE E VIAGGI DI SAPORI! 

Zucchero e Valigia

Buon week end

Selene

 

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

3 giorni in Trentino tra i Mercatini di Natale e scenari mozzafiato, con bimba di 3 anni.

 

1-2-3 si parte!

Questa volta niente MARE, siamo pronti per partire ed immergerci finalmente nell’ incantevole atmosfera natalizia delTrentino Alto Adige.

Quest’anno sono ancora, pochi, anzi pochissimi, i cristalli di neve che brillano al sole sulle alte cime delle montagne e sui rami degli abeti.

Tiepidi raggi del sole, illuminano la cornice paesaggistica innevata e rendono unico il panorama grazie ad un una luce suggestiva.

Panorami mozzafiato, innumerevoli opportunità di svago, divertimento e tante attività all’aperto.

Momenti di riposo e relax rendono memorabile, una vacanza in Trentino Alto Adige.

Chi ci conosce sa quanto amiamo organizzare un viaggio ^-^.

Dalla scelta della struttura, al programma di viaggio per scoprire gli angoli più nascosti da raggiungere e leggere milioni di consigli, prima di partire.

Da quando siamo genitori tutto è cambiato. Inutile negarlo, tutto cambia, ma diventa ancora più bello (anche se faticoso in termini di stanchezza e mancanza di tempo 🙂 .

E sì, perché se prima eravamo super organizzati, ora addirittura prenotiamo l’albergo la sera prima di partire.

Fa ridere anche a noi!!!.

Eppure questa volta l’abbiamo fatto!

Avevamo bisogno di staccare completamente la spina e entrare nella vera e propria atmosfera natalizia.

Avremmo potuto scegliere qualsiasi posto ma abbiamo optato per il Trentino Alto Adige.

Perché? Perchè è’ raggiungibile con solo 2 ore di macchina da Milano ed è il paradiso della tranquillità, ideale per rigenerare mente, corpo e spirito.

Quindi siete pronti a viaggiare con noi ? 

Con noi ci sarà anche Orso, il mitico amico di Masha, che si divertirà un mondo tra montagne, pic nic e laghi ghiacciati, sperando di incontrare la sua amata Orsa. ^-^.

L’atmosfera di Natale che si respira in questo periodo è veramente magica.

Alberi di Natale giganteschi, pieni di luci e colori.

Paesi e città contornati dalle montagne appena innevate e da un cielo azzurro limpido.

Gettonatissimi, sono i famosi mercatini di Natale.

Bolzano, Trento, Merano, Merano e Vipiteno, diventano calamita per turisti, con tantissime idee regalo rigorosamente fatte a mano.

Le temperature abbastanza rigide, non demordono di certo i turistici, che arrivano da ogni parte d’Italia e d’Europa.

Noi abbiamo optato per la Val di Fiemme per l’esattezza Cavalese. Punto molto strategico.

Perchè strategico? Perché situata a metà strada tra Trento e Bolzano punto ideale per raggiungere altre zone meravigliose come la Val di Fassa, San Martino di Castrozza, lago di Carezza e Canazei.

La Val di Fiemme è adagiata in un anfiteatro naturale formato dai massicci rocciosi del Sassolungo del gruppo Sella, del Cantinaccio e del Laterman.

Cavalese è un paesino gioiello contornato dal campanile merlato della chiesa di San Sebastiano, con un centro storico prezioso di palazzi d’epoca perfettamente restaurati, eleganti ville e moderne strutture sportive, moltissime vetrine di artigianato e di abbigliamento sportivo, tanti pub, wine bar e rinomati ristoranti.

Qui gli abitanti vivono di turismo 365 giorni all’anno.

E’ una cittadina a livello d’uomo, come del resto tutte le città del Trentino, basta pensare solamente che la città di Trento è stata per anni al primo posto nella qualità di vita tra tutte le città italiane.

Il trentino è veramente una zona ideale per una vacanza con bambini…si divertiranno un mondo!

A pochi passi, dal centro di Cavalese c’è il Parco della Pieve, raggiungibile tranquillamente a piedi.

Ci siamo immersi per caso in questo parco grandissimo, curato da anni dalla Magnifica Comunità di Fiemme, l’ente che gestisce il patrimonio boschivo della Valle.

La chiesa Arcipretale dell’Assunta costruita nell’anno 1112 fa da padrona.

E così la nostra piccola, si è potuta godere qualche momento di totale divertimento.

La sera invece, quando si accendono tutte le luci, Cavalese diventa magica.

Il Magnifico Mercatino di Natale di Cavalese all’interno del giardino incantato, è illuminato da lumi di candela, animato da concerti, spettacoli, mostre, laboratori d’arte e weekend tematici.

Si riscoprono antiche tradizioni: la lavorazione della lana e del legno, l’utilizzo di erbe e la produzione di miele.

Potrete anche assaggiare deliziosi tartufini di cioccolato e sorseggiare una cioccolata calda.

Che dire dell’incontro con Babbo Natale? Penso sia stato uno dei momenti più belli in assoluto, per la nostra bambina ^-^.

Il giorno seguente, proseguiamo il nostro viaggio, spostandoci in macchina verso Passo Rolle.

Ma prima, una foto di rito nella mitica casetta “Benvenuti a Bellamonte”.

Ogni angolo che attraverserete

vi regalerà momenti unici, panorami da cartolina.      

Quasi irreali.

Così dopo qualche km abbiamo raggiunto la stazione meteorologica del Passo Rolle con il gruppo dolomitico delle Pale di San Martino che sovrasta la vallata.

 

e tra tanti sorrisi e risate, anche Orso ha raggiunto il suo paese magico

 

Dopo circa 10km si arriva nella bellissima San Martino di Castrozza. Località turistica, rinomata per le sue numerose piste da sci e per l’alpinismo estivo.

Piccolo centro, curatissimo, elegante e pittoresco, contornato dalle maestose Pale di San Martino (alte ben 3.192 metri).

Amatissima anche dai bambini per le mille attività e sicuri miniclub sulla neve.

Visto la pochissima neve, sono state create delle piccole montagnette con neve artificiale

per poter far divertire i bambini.

Ricordatevi sempre di indossare dei pantaloni e delle attrezzature adatte per la neve, non fate come noi :).

Per la gioia di Suemi e Orso, abbiamo deciso di fare un pic nic e goderci il panorama gustando un ottimo panino con speck  e formaggio :).

Lasciamo San Martino per tornare verso la Val di Fassa che comprende le cittadine di Vigo di Fassa, Canazei e Moena.

Quest’ultima addobbata di festoni e luci natalizie è davvero una paese magico!

Un albero di Natale immenso e pieno di luci sovrasta la piazza centrale e poco distante un parchetto adibito interamente al mondo di Babbo Natale, la slitta trainata dalle sue renne, la sua casa sempre aperta con la sua poltrona e tanto altro…peccato che questa volta non siamo riusciti a incontrare Babbo Natale :)).

L’indomani lasciamo la parte orientale del Trentino e ci spostiamo verso Bolzano, una cittadina bellissima e caratteristica. In questo periodo poi viene presa d’assalto dai turisti per il suo famosissimo Mercatino di Natale.

Regola numero uno: armatevi di pazienza! Ci saranno tantissime persone arrivate da ogni angolo d’Italia e d’Europa.

Regola numero due: arrivate molto presto così avrete modo di visitare i mercatini molto più tranquillamente perchè verso l’ora di pranzo ci sarà il pienone.


Situata all’interno di una conca, Bolzano con il suo Duomo Santa Maria Assunta, adiacente Piazza Walther  fa da cornice ai splendidi Mercatini di Natale.

Per i più piccoli, non mancano di certo le attività giostre di Natale, uno stand gratuito della Loacher per giocare (chi non conosce i famosissimi wafer) e tanti simpatici pony  per fare un giretto di circa 10 minuti tra le vie del centro.

Prima di rientrare in albergo, decidiamo di raggiungere il Lago di Carezza

L’atmosfera romantica, il colore della acqua smeraldo e il percorso adatto anche ai passeggini diventano per noi un momento magico.

E’ infatti possibile passeggiare intorno al lago così la luce del sole prende la direzione giusta e il lago brilla di colori incredibili, uno splendido fenomeno naturale.

Il lago viene chiamato anche “lago dell’arcobaleno”, ovvero in ladino “Lec de Ergobando”.

Una leggenda racconta, che una meravigliosa sirenetta viveva nelle profondità del lago di Carezza, e si innamorò del mago Masarè.

Per conquistare il suo amore, la strega Lanwerda consigliò al mago di travestirsi da venditore di gioielli e di creare con questi un arcobaleno dal Catinaccio fino al Latemar.

Al mago piacque l’idea e fece sì che l’arcobaleno splendesse nei suoi magnifici colori. Ma dimenticò di travestirsi! La sirenetta lo vide quindi e da quel momento in poi sommerse per sempre nel lago e non si fece più vedere. Il mago fu così infuriato, che buttò tutti i gioielli e pezzi dell’arcobaleno nel lago. E proprio per questo, ancora oggi il lago brilla magicamente in tutti i colori dell’arcobaleno…

L’ ultimo giorno lo dedichiamo a Trento visto che si trova sulla strada di ritorno per Milano.

Usciti dall’autostrada A22 del Brennero… in 5 minuti  si è già in pieno centro storico.  Situata nella valle del fiume Adige è veramente una cittadina meravigliosa a misura d’uomo.

Consigliamo vivamente di parcheggiare l’auto, nei pressi della piazza Dante in zona Stazione, con solo 1€ all’ora e una breve passeggiata raggiungerete il centro cittadino.

All’interno dei giardini di Piazza Dante c’è un bellissimo laghetto con i cigni davvero suggestivo.

Ma la grande chicca per tutti i bambini è il Villaggio di Babbo Natale tappa d’obbligo.

L’ingresso costa € 5,00 a persona e verrete catapultati ni un magico mondo. 

Sarete guidati da fantastici Elfi,  i Bambini riceveranno un Passaporto Elfico che tappa dopo tappa, si completerà con tanti timbri necessari per arrivare allo step finale: l’incontro di Babbo Natale.

Al Primo step verrà regalato un cappello tipico degli elfi e una dolcissima Elfa dipingerà loro il viso.

Al secondo step giocheranno con costruzioni lego o pasta di ceci per poi arrivare al terzo step, dall’elfo postino, in cui dovranno scrivere o disegnare (per i più piccolini) la letterina a Babbo Natale a cui la consegneranno…di persona!

L’emozione negli occhi di Suemi, rimarrà per sempre nella nostra mente ma soprattutto ciò che ha voluto scrivere sulla letterina.

E’ proprio vero che i bambini ci fanno emozionare e ritornare indietro nel tempo.

Quindi vi consigliamo, se potete, di fare un salto al villaggio di Babbo Natale che sarà aperto fino al 8 gennaio 2017.

Non ci fermiamo mai, proseguiamo in direzione centro, per arrivare in piazza Fiera dove sono dislocati i Mercatini di Natale.

Anche questi molto curati e con tantissime idee regali veramente uniche, interamente prodotte a mano.

AGGIORNAMENTO 2017 *  il villaggio di Babbo Natale è stato spostato a Piazza Santa Maria Maggiore. Una piazza interamente dedicata ai bambini e alle loro famiglie, é stato creato la  Magica Fabbrica del Natale, un luogo caldo e coperto, con un’ambientazione ricca di fascino e diversi laboratori creativi a tema, dove non mancherà Babbo Natale, con cui si potrà scattare una fotografia, e ci sarà la possibilità di acquistare un oggetto personalizzato con la propria foto.

Piazza S. Maria Maggiore La Magica Fabbrica del Natale
dal 18 novembre al 24 dicembre

Orari:
venerdì dalle 15.00 alle 19.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
7 dicembre dalle 15.00 alle 19.00
8, 21 e 22 dicembre dalle 10.00 alle 19.00
Inaugurazione sabato 18 novembre alle ore 15.00

Ingresso € 5, gratuito per i bambini al di
sotto dei 2 anni di età. Prezzo speciale per
famiglie.

Capodanno dei Bambini
Piazza S. Maria Maggiore
Animazione e laboratori per iniziare l’anno in allegria
dalle 14.30 alle 17.00

La fabbrica è stata allestita da Flover e animata da Il Trentino dei bambini, sarà aperta da sabato 18 novembre fino al 24 dicembretutti i venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica, oltre ai festivi. Il costo d’ingresso, 5 euro per tutti sopra i due anni compiuti, comprende laboratori e sorprese magiche per i bambini. La piazza si animerà inoltre lungo tutto il periodo natalizio grazie agli appuntamenti musicali, culturali ed enogastronomici.

A pochi passi da piazza Santa Maria Maggiore, piazza Duomo si vestirà a festa con il maestoso albero di Natale illuminato con magici giochi di luce, ai piedi del quale si potrà ammirare uno dei più famosi presepi del Trentino, con la sua capanna e le sue statue a grandezza naturale realizzato dai maestri artigiani di Tesero grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici del presepio del paese della Val di Fiemme.
E per i più piccini, proprio da piazza Duomo ci sarà la possibilità di salire sul trenino di Natale che tutti i giorni accompagnerà i bambini e le loro famiglie alla scoperta delle più belle vie del centro storico illuminate a festa.

Alla scoperta della città con il Trenino di Nata- le che vi accompagnerà nel centro storico per ammirare gli splendidi Palazzi e per scoprire
quanto può offrire la città nel magico periodo del Natale.

Il trenino è disponibile dal 18 novembre fino al 6 gennaio 2018 con partenza da Piazza Duo- mo dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30
e il sabato e la domenica anche al mattino dalle 10.30.

 

Vendita biglietti a bordo del vei- colo e presso la sede dell’Azienda per il Turi- smo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi.
Biglietto € 3, gratuito per i bambini al di sotto
dei 3 anni.

Prezzo speciale per i possessori di Guest Card e Museum Pass.

La Museum Pass è un’opportunità per visitare tante attrazioni a un prezzo vantaggioso. Museum Pass è la carta che vi farà risparmiare e vi aprirà le porte a tutti i musei e castelli di Trento,
Rovereto e dintorni e tanti altri servizi.
Dove acquistarla
La puoi acquistare a 22 Euro  in tutti i musei partner, nelle Aziende per il turismo di Trento e Rovereto, op- pure on line al sito: www.museumpass.it

 

Girovaghiamo per la cittadina mangiando un delizioso Brezel farcito con dell’ottimo speck.

Da non perdere sicuramente Piazza Duomo con la cattedrale di San Vigilio vestita a festa con il maestoso albero di Natale illuminato con magici giochi di luce
realizzati grazie alla collaborazione dell’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei La- ghi e degli esercenti della piazza. Inoltre si potrà ammirare uno dei più famosi presepi del Trenti no messo a disposizione dall’Associazione Amici del Presepe di Tesero ed esposto anche in Piazza San Pietro a Roma nel Natale 2015.

Altra novità di quest’anno è la partenza da Piazza Duomo del trenino di Natale alla scoperta del centro storico.

Il Trenino di Natale, Il Presepe di Tesero, il grande Abete illuminato vengono valorizza ti dalla magnifica cornice scenografica della Torre Civica, del Palazzo Pretorio e dell’imponente volume della Cattedrale di S. Vigilio. In un solo colpo d’occhio, l’emozione di un caldo Natale a Trento!

 

Consigli su dove e cosa mangiare 

Angelo d’Oro Bistrot in vicolo Rasmo 3, Cavalese. Telefono +39 0462 235760

In pieno centro a Cavalese. Piatti tipici tirolesi e non, ambiente caratteristico e molto carino.
Personale molto cordiale, in grado di esaudire ogni vostra richiesta.
Deliziosi anche i dessert fatti in casa.
Ideale anche per bambini. Si consiglia la Prenotazione in quanto il locale, molto carino e caratteristico, non è molto grande.
Prezzi contenuti se si considera la qualità e la materia prima utilizzata nei piatti.

Nussbaumer
Via Dei Bottai 11, 39100 Bolzano, Italia +39 0471 053366

Ristorante caratteristico situato al centro di Bolzano a due passi dalla piazza Walther. Scoperto per caso passeggiando per le vie centrali.Personale cordiale e professionale. Piatti tipici tirolesi… assaggiate i gulash con canederli 🙂 servizio velocissimo. Ottimo vino locale. Ottimo rapporto qualità /Prezzo!Ideale per famiglie con bambini

Il Brezel (o Pretzel ), prodotto tipico della tradizione culinaria tedesca e’ molto usato soprattutto in Trentino Alto-Adige . Si tratta di un tipo di pane a forma di anello, con le due estremità intrecciate. Farcito con speck e una delizia

Come raggiungere Val di Fiemme – Val di Fassa

IN AUTO

Provenendo dall’autostrada A22 del Brennero: – uscita ORA/EGNA: SS 48 delle Dolomiti – Passo San Lugano – Val di Fiemme – Val di Fassa (distanza km 45) – uscita BOLZANO NORD: SS241 Grande Strada delle Dolomiti – Passo Costalunga – Val di Fassa (distanza km 37) – Altri accessi: Moena SS 641 del Passo Fedaia, Canazei SS 48 del Passo Pordoi, Canazei SS 346 del Passo San Pellegrino, Canazei SS 242 del Passo Sella.

IN TRENO

Stazioni ferroviarie più vicine: Trento, Bolzano e Ora

CONTROLLA GLI ORARI SUL SITO DELLE FERROVIE DELLO STATO

 IN AEREO

Aeroporti più vicini per la Val di Fassa:

  • Bolzano km 50
  • Verona km 180
  • Venezia km 175
  • Milano km 350
  • Innsbruck km 190
  • Monaco di Baviera km 320

 

Che dire, il Trentino Alto Adige offre panorami mozzafiato e scorci naturali bellissimi in qualuque stagione dell’anno.

Un’ottima idea per scappare dalla città e dai ritmi frenetici.

Spero di esservi stata utile e magari convincervi a sceglierla come meta delle prossime vacanze.

Se ti fa piacere segui la mia pagina  facebook  instagram

per essere sempre aggiornato

tra RICETTE E VIAGGI DI SAPORI! 

Zucchero e Valigia

 

 

Selene

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

Minorca in 4 giorni… la Isla Encantata a solo 2 ore di volo

 

Minorca: mare e baie incantevoli, memorie antiche e un’ottima cucina.

Ecco gli ingredienti segreti che fanno di quest’isola il luogo ideale per le vacanze all’insegna del relax e del buon vivere.

Non lo so cosa mi sta prendendo in questo periodo ma la voglia di stare in cucina è sempre meno.

L’estate è ormai arrivata e se provo a chiudere gli occhi penso solo a spiagge bianche, con mare turchese dove perdermi verso l’infinito.

IMG_4909

Lo so sto sognando ma voglio farvi sognare anche a voi.

Questa volta vi porto virtualmente a Minorca, l’isola delle Baleari, la Isla del vento, la Isla Encantata.

Le Isole Baleari sono un arcipelago del Mediterraneo Occidentale appartenente alla Spagna.

La più grande per estensione è Maiorca poi troviamo Minorca, Ibiza e Formentera, ma non tutti sanno che anche l’isola Cabrera, che ospita l’omonimo parco naturale, fa parte di queste isole.

Hanno un clima mite e favorevole tutto l’anno, tipico delle zone mediterranee. Le temperature variano dai 15°C in inverno fino ai 27°C d’estate, con una media annuale di 17° C e differenze minime tra un’isola all’altra. A rendere le Baleari un’attraente meta turistica in ogni stagione è la scarsa frequenza di piogge. Ci sono infatti circa 300 giorni di sole all’anno!!! Verrebbe quasi la voglia di trasferirsi!!!

Grazie alla vasta gamma di strutture, alle spiagge, al mare cristallino, alle bellezze paesaggistiche, le Baleari hanno tutte le carte in regola per soddisfare qualsiasi turista.

Minorca è forse la meno conosciuta, ma secondo me la più bella. Selvaggia al punto giusto, con spiagge dorate disposte una dietro l’altra in piccole baie con mezzelune di sabbia bianca e all’interno un esplosione di verde mediterraneo, arbusti e pinete profumatissime.

Credetemi in certi momenti ho creduto di essere ai Caraibi. Invece con un volo diretto, in meno di 2 ore da Milano è possibile raggiungere questa isola felice.

Facilmente raggiungibile anche in traghetto da Barcellona o Valencia oppure con voli charter da moltissime capitali europee.

Minorca è l’isola ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del relax e del bel mare.

Per godervi al meglio il vostro soggiorno e apprezzare le bellezze che offre l’isola sarà fondamentale noleggiare un’auto e scegliere la migliore zona dove alloggiare.

Ricordatevi che la parte più a Nord dell’isola è molto rocciosa, selvaggia e ventosa con tante calette, racchiuse tra grandi scogliere, mentre le spiagge della costa sud sono di sabbia bianca con acqua calma, cristallina e con poco vento.

planning MINORCA 2

IMG_4375

Il viaggio che voglio raccontarvi è di luglio 2011 quando ancora fidanzati e senza figli Io, Luca, Valentina e Massimiliano ci siamo regalati un lungo week end in quest’isola.

Valentina e Massimiliano  sono due splendidi ragazzi romani conosciuti nell’ultimo viaggio fatto a capodanno in Thailandia, con i quali abbiamo instaurato un bel rapporto, (ora siamo entrambe mamme di due splendide piccole pesti che non vedono l’ora di farle conoscere).

Abbiamo scelto di soggiornare nella parte Nord-Ovest, precisamente a Cala’n Bosch presso il Residence Aparthotel Paradise Club & Spa, situato di fronte la spiaggia. Comodo e ben organizzato adatto per lo più a famiglie, comprende diverse piscine e restaurant. Di fronte al residence, c’è il piccolo porticciolo di Cala’n Bosch contornato da moltissimi negozietti e ristoranti molto caratteristici, con supermarket ben forniti. Molto semplice e spartano ma in ottima posizione strategica per girare l’isola.

Aparthotel Paradise Club & Spa

Se la vostra prerogativa è stare vicino al mare potrete scegliere le cale residenziali vicino a Ciutadella, come Cala En Blanes, Cala Blanca, Cala En Bosch oppure Son Bou, Cala Galdana o San Tomas.

Anche Ciutadella può essere la zona più strategica dove pernottare, è comoda per spostarsi durante il giorno verso le più belle spiagge ed è anche la zona che offre più vita, ci sono ristoranti pub e locali. Non vi aspettate certo la movida delle altre isole Baleari. E’ molto più tranquilla.

Si parte !!!

Con un volo diretto per Minorca. Atterriamo in perfetto orario presso l’aeroporto di Mahon sull’isola Minorchina. Ritiriamo quindi l’auto al noleggio EasyCar e partiamo alla volta del Residence. Cala’n Bosh si trova esattamente dall’ altra parte dell’aeroporto. La strada è praticamente nuova e la distanza che separa Mahon da Ciutadella e’ di circa 50 km. Da questa unica arteria principale si trovano strade secondarie in ottimo stato che portano alle varie attrazioni dell’isola. Prima spiaggia che decidiamo di vedere è Cala Galdana. Situata a sud di Cala’n Bosch, in direzione Mahon e’ una baia molto suggestiva e ben attrezzata con numerosi hotel, ristoranti e stabilimenti balneari, con il mare di un colore turchese.

Cala Galdana

La mattina seguente ci alziamo di buon ora e ci dirigiamo a far colazione al porto. Qui decidiamo di noleggiare una barca (senza patente nautica) e dirigerci in navigazione verso Sud, dove sono situate tante calette.

Massimiliano da buon “lupo di mare” prende i comandi della piccola imbarcazione e insieme a Luca scelgono le spiagge più belle da raggiungere, seguendo la mia “mini guida”.

IMG_4292

Mentre noi donne invece ci rilassiamo e ci godiamo il sole.

La prima tappa sono le splendide Cala Macarella e Cala Macarelleta due calette mozzafiato disposte una di fianco all’ altra situate poco prima di Cala Galdana.

Il colore del mare é a dir poco turchese, incantevole.

Buttiamo l’ancora e ci buttiamo tutti in acqua…e’ impossibile resistere a questi colori!

Cala macarella in barca

Io come sempre non resisto. La tentazione è alta e voglio raggiungere il punto più alto per vedere meglio il panorama.

 

Mi butto in acqua e insieme alla mia inseparabile macchina fotografica subacquea raggiungo la riva e percorro un piccolo sentiero ripido che mi porta in alto alla collina affacciata sul mare.

Cala Macarelleta

Cala Macarella è un vero paradiso. Vergine e selvaggia, ha la forma di conchiglia ed è delimitata alle spalle da fitti pini marittimi. Protetta dalle correnti,  il mare è turchese, trasparente, cristallino e con fondali sabbiosi.

La nostra piccola barca e tante altre velieri sono ancorati e sembrano quasi sospese.

Cala macarella

Riesco a intravedere Luca Vale e Massy che mi stanno salutando,

Cala Macarella dall'alto

Poco distante si trova la piccolissima insenatura di Cala Macarelleta.

Molto in voga tra i nudisti, i suoi 40 metri di litorale sono tra i più fotografati della Spagna.

Una delle più belle spiagge di tutta l’isola.

Cala Macarelleta

Ripercorro, il sentiero di pini verso la spiaggia, mi ri-tuffo in acqua e raggiungo felice i miei compagni di viaggio.

Riprendiamo la navigazione e risaliamo verso Cala’n Bosch fermandoci a Cala Turqueta.

Le acque turchesi della baia danno infatti il nome a questa cala, una spiaggia di sabbia bianca fine, nascosta tra i pini nella parte sudoccidentale dell’isola di Minorca.

Situata tra Punta des Tambors e Punta na Foradada

 Cala Turqueta

 Cala Turqueta

 Cala Turqueta

Cala Turqueta è una spiaggia non attrezzata, solo all’interno della pineta, si trova un piccolo snack bar.

Cala Turqueta è una delle spiagge più gettonate di Minorca dunque se non arrivate in barca come noi, vi consigliamo di raggiungerla presto visto che i parcheggi si riempiranno subito.

  • Arrivare in auto a Cala Turqueta è molto semplice viste le numerose indicazioni stradali: da Ciutadella prendete la direzione Sant Joan de Missa fino all’uscita che indica proprio il nome di questa baia oltre a Son Saura e Macarella. Proseguite sulla stretta strada fino ad arrivare ad un bivio e girare a destra. Il parcheggio gratuito dista 900 metri dalla spiaggia.
  • Potete raggiungere Cala Turqueta a piedi da Cala Macarella attraverso il sentiero che corre lungo la costa conosciuto come Camì de Cavalls. La passeggiata per percorrere i 2 chilometri di distanza è molto panoramica.

Dopo la splendida giornata in barca, riprendiamo l’auto direzione Playa de sa Mesquida una piccola baia, circondata da una fitta vegetazione, il mare che la bagna è azzurro e cristallino, con fondali degradanti e piuttosto rocciosi. È una zona marittima apprezzata da chi ama le immersioni per i ricchi fondali. La spiaggia ha anche un’importanza storica, fu qui infatti che sbarcarono nel 1781 le truppe spagnole e francesi per liberare Minorca dal dominio britannico.

La spiaggia di Sa Mesquida è divisa in tre parti:

la prima, la più grande, è destinata in particolare alle famiglie e alla gente del luogo;

la seconda, che dispone anche di un’area attrezzata per il pic nic, è preferita da chi vuole restare tutto il giorno in spiaggia;

e la terza, che si trova all’estrema destra, proprio sotto la grande torre, separata da una scogliera e da una montagna, è la parte riservata ai nudisti.

Sa Mesquida

IMG_4464

Tra chiacchiere e risate raggiungiamo infine Cala en Porter dove ammiriamo il tramonto.

Cala en Porter

Qui decidiamo di cenare presso il ristorante “La Vela”  con una paella  di pesce buonissima!

IMG_4498Il giorno seguente ci dirigiamo, sempre in auto, a Cala Mitjana 

E’ una baia di media grandezza dall’intenso colore blu racchiusa da alte scogliere.

La fine sabbia bianca e le acque calme e poco profonde la rendono una spiaggia molto frequentata durante il periodo estivo sia dai residenti che dai turisti. A Cala Mitjana vi sono buone condizioni per lo snorkeling e il nuoto.

Cala Mitjana

Dopo qualche ora di relax in spiaggia raggiungo il punto più alto godendomi il panorama da cartolina.

Cala Mitjana

IMG_4517

Cala Mitjana

Per l’ora di pranzo riprendiamo la macchina e scendiamo ancora a sud verso Son Bou.

Questa è forse la spiaggia più lunga di tutta l’isola con i suoi 4 km di sabbia bianchissima ed acqua trasparente, sembra di essere su di un isola caraibica!

Son Bou Minorca

Nel pomeriggio invece, decidiamo di visitare l’affascinante Città di Ciutadella,

l’antica capitale dell’isola posta nella parte occidentale.

L’Architettura araba e quella medioevale si uniscono perfettamente. Ciutadella è un posto magico: le piccole piazze, i palazzi sontuosi, gli antichi monasteri, chiese, gallerie d’arte, negozi, bar e ristornati la rendono una delle città più affascinanti della Spagna.

Ideale da esplorare a piedi, tra le vie del centro con il naso all’insù

Ciutadella

Da non sottovalutare la siesta che a Minorca come in tutta la Spagna è di gran moda.

Quindi dalle 13.00 alle 17.00 renderà il borgo di Ciutadella molto tranquillo.

Ciutatella

 

IMG_1111

CiutadellaIMG_1078

La Cattedrale di Santa Maria di Ciutadella è un edificio in stile gotico costruito tra il XIII e XIV secolo.

Si trova accanto alla strada dello shopping di Ses Voltes. Ed possibile visitarla gratuitamente.

Infine decidiamo di scendere giù fino al porto di Ciutadella, piccole imbarcazioni e Yach convivono insieme e rallegrano il porto, preso d’assalto da tantissimi turisti perché pieno di ristoranti e locali.

 

Collage Ciutadella porto

Proprio in uno di questi decidiamo di fare cena.

Ristorante “La Payesa” mai scelta del genere fu così azzeccata!

Rigorosamente di pesce, Paella e una zuppa di aragosta che ancora a distanza di anni ricordiamo benissimo il sapore!

IMG_4704

IMG_4711

 

Arriviamo così a l’ultimo giorno di vacanza a Minorca. Massimiliano e Valentina decidono di rimanere nelle vicinanze del residence, mentre noi continuiamo il nostro tour per l’isola, visitando prima la parte nord con Cala Morel.

IMG_4759

E poi ritorno sulla sponda sud e più precisamente a Son Saura. Uno spettacolo della natura

IMG_4811

Decidiamo di fare una bella passeggiata lungo un percorso guidato attraverso dei sentieri ed arrivare a Es Talajer.

IMG_4979

Dal parcheggio di Son Saura bisogna camminare per circa 10 minuti dalla spiaggia, per raggiungere Es Talajer. 

IMG_4830

E’ una piccola spiaggia incontaminata acque turchesi e finissima sabbia bianca.

IMG_4909

Una delle caratteristiche peculiari di Es Talaier è la sua scarsa profondità.

Una spiaggia vergine nel vero senso della parola, non esistono servizi e ne snack bar.

Ricordatevi di portare tanta acqua. Vi assicuro che quando arriverete vi mancherà il fiato, sia per il caldo, sia per lo scenario che vi si presenta di fronte. Una spiaggia bellissima. Una piccolissima insenatura di acqua cristallina quasi trasparente!

Dopo un paio d’ore facciamo ritorno nella spiaggia bellissima di Son Saura molto lunga e stretta. L’acqua anche qui è molto bassa ed i colori dell’acqua si confondono con quelli del cielo limpido.

Questo si che è vero relax!!!

IMG_4970

Per l’ultima sera a Minorca, ci concediamo il lusso di far cena nel ristorante presso il Faro d’Artrutx,

IMG_5025

In riva al mare, sotto il faro, per goderci il tramonto sul mare.

IMG_5031

IMG_5045Eccoci qui, spensierati e abbronzati

Anche se prima di partire eravamo molto scettici su Minorca, è bastato veramente pochissimo per ricrederci.

L’isola è perfetta per chi vuole abbinare relax e mare.

E’ stata una splendida vacanza insieme,

Chissà se un giorno, riusciremo di nuovo a viaggiare alla scoperta di tanti posti cosi vergini. 

A dir la verità ora, da genitori, credo che desideriamo solo un lettino in riva al mare e il mini club per le bimbe! ahahahahahh ma questa è un altra storia…

 

 

 

Info utili PRENOTARE SEMPRE CON LARGO ANTICIPO 

Voli per Minorca 

www.google.it/flights

www.expedia.it

Traghetti

http://www.traghettiweb.it/traghetti/balearia.htm

Alberghi 

www.booking.com

Noleggio Auto 

https://www.europcar.it/localita/spagna/menorca

 

Spiagge visitate 

Minorca

 

  • Cala’n Bosch
  • Cala Galdana
  • Cala Macarella
  • Cala Macarelleta
  • Cala Turqueta
  • Cala en Porter
  • Cala Mitjana
  • Son Bou
  • Ciutadella
  • Cala Morel
  • Son Saura
  • Es Talajer
  • Faro d’Artrutx

Spero di avervi fatto sognare e perché no decidere le prossime vacanze!

Se ti fa piacere segui la mia pagina  facebook  instagram

per essere sempre aggiornato

tra RICETTE E VIAGGI DI SAPORI! 

Zucchero e Valigia

 

 

Selene

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo, Recensioni Hotel e Ristoranti

Sardegna: Un lungo week end in Costa Rei con bimba di 1anno e mezzo

 

Lunghe spiagge di sabbia bianca, piccole calette, paesaggi da cartolina differenti e mare da favola. 

Queste è la SARDEGNA 

Un vero paradiso naturale.

E’ vero, vi ho sempre raccontato che della mia passione in cucina,

ma la mia prima e vera passione è VIAGGIARE.

Ecco, perché ho deciso di chiamare il mio blog Zuccheroevaligia.

Lo scorso anno, esattamente a giugno, io e Luca (mio marito) cercavamo un posto selvaggio, non troppo distante da Milano, con un mare bellissimo, acqua limpida e azzurra  ma soprattutto un posto che ci desse la possibilità di staccare la spina e goderci la nostra prima vacanza con la piccola Suemi al mare e perchè no, mangiare del buon pesce fresco.

Sardegna Costa Rei è la stata la scelta giusta! Risulta essere infatti una delle migliori destinazioni in Sardegna.

Situata sulla costa Sud Est della Sardegna, comprende appunto Costa Rei, Castiadas e Sant’Elmo, formando un ideale triangolo, perfetto per esplorare la Sardegna tra mare, spiagge, storia ed archeologia.

Costa Rei e Sant’Elmo sono le località marine, tipicamente residenziali, attive principalmente in estate ma dotate di tutti i divertimenti ed attrazioni, Castiadas invece è un piccolo centro dell’entroterra circondato da campi coltivati, aziende agricole biologiche, siti archeologici, ovili di pastori e un paesaggio che ricorda a tratti il far west.

 Pronti, partenza, via…. Si parte!!

Se anche tu, come noi, hai scelto la Sardegna come meta per le tue vacanze questo piccolo diario di viaggi ti aiuterà a scegliere come raggiungere la Sardegna nel miglior modo per te.

Perché scegliere questa zona della Sardegna a fine giugno luglio e settembre?

Per il mare, il sole ed il relax! 

Le spiagge non sono affollate di turisti e potete finalmente godervi panorami da cartolina.

Da anni la Sardegna è diventata meta di un turismo internazionale grazie al clima mite che la rende una destinazione ideale tutto l’anno. Sembra infatti sempre primavera, le temperature medie vanno dai 18° C ai 24° C, fino ad un massimo di 40° C nei mesi estivi. Le piogge sono scarse, il vento soffia leggero dando a tutto il clima un influsso che lo rende ancora più mite e piacevole.
Il paesaggio naturale delle spiagge è così vario, da poter visitare tantissime spiagge una diversa dall’altra.
Che sia in aereo o in nave non importa, la Sardegna è facilmente raggiungibile con numerosi mezzi e numerose compagnie da qualsiasi parte dell’Italia e del mondo ti trovi.
 

 

Aereo

La scelta dell’aereo per raggiungere la Sardegna è ormai quella più diffusa, sia per la velocità del collegamento sia per i prezzi competitivi. (Se Prenotati con largo anticipo).

Sono numerose le compagnie, nazionali e internazionali, che collegano l’isola con il resto del mondo, proponendo voli di linea e voli charter nei mesi estivi.

In Sardegna ci sono 5 aeroporti:

  • Alghero-Fertilia
  • Cagliari-Elmas
  • Olbia-Costa Smeralda
  • Arbatax-Tortolì   (in questo momento l’aeroporto risulta non attivo)
  • Oristano-Fenosu (in questo momento l’aeroporto risulta non attivo)

Traghetti e le navi da crociera

I collegamenti per la Sardegna tramite traghetti e navi da crociera sono frequenti e variano in base al periodo dell’anno: durante l’estate sono più frequenti mentre nel resto dell’anno il numero delle corse diminuisce notevolmente pur restando ben distribuite nell’ arco dei mesi.

Ma scegliere di raggiungere la Sardegna con il traghetto piuttosto che con l’aereo ha i suoi vantaggi, primo tra tutti potersi portare la propria vettura con sé e di conseguenza non avere limiti di peso e restrizioni varie che si presentano quando si decide di viaggiare in aereo.

In Sardegna ci sono 5 porti:

  • Cagliari
  • Porto Torres
  • Olbia
  • Santa Teresa di Gallura
  • Arbatax

Inoltre negli ultimi anni le compagnie hanno messo a disposizione dei viaggiatori navi veloci che permettono di abbassare notevolmente la durata del viaggio, in alcuni casi, fino a circa 6 ore!

Siete pronti a PARTIRE CON  NOI ?

Il nostro viaggio inizia proprio dall’Aeroporto di Milano Linate la sera del 25 giugno con un volo diretto su Cagliari Elmas.

Atterrati all’ Aeroporto Elmas di Cagliari, sbrighiamo in fretta le pratiche per il noleggio dell’auto e ci dirigiamo verso la località da noi scelta per questa vacanza, Sant’Elmo.

Punto strategico, a nostro parere, in quanto situato tra la Costa Rei e Castiadas dove in breve tempo si raggiungono le più belle spiagge della zona.

Arrivati al Residence Sant’Elmo veniamo subito diretti presso il nostro appartamento. Eh già un appartamento…e che appartamento!

Il complesso è semplicemente meraviglioso. Circa 150 appartamenti tutti i “discesa” con una vista paradisiaca verso la spiaggia.

Una vetrata del soggiorno da accesso alla vera chicca dell’appartamento, il giardino con terrazzo tutto meravigliosamente curato, barbecue con pietra ollare, tavolino di cemento con piastrelle, sdraio, piante, palme un vero paradiso.

Panoramica residence Sant'elmo

Posto auto privato e appartamento dotato di ogni confort ed elettrodomestico.

Molto utile per chi come noi ha una bambina piccola che in piena notte ha bisogno di un biberon di latte ma soprattutto comodo perché non si è vincolati dagli orari rigidi degli alberghi.

1° giorno 

La mattina seguente ci si alza di buon’ora e facciamo subito colazione al bar del residence.

Adiacente al bar c’è un supermarket, non grandissimo, ma con tutto il necessario possibile. Al suo interno c’è anche una piccola macelleria e pescheria con pesce fresco tutti i giorni.

Rientriamo nell’ appartamento per sistemare la spesa e poi via… a piedi…Sentiero per la spiaggia privata residence sant'elmo

 

…verso la spiaggia del residence, una vera e propria chicca di spiaggia “Privata” con sabbia finissima e mare turchese.

In meno di 5 minuti davanti a noi un paradiso.

Mese 06 Sardegna -1

Mare turchese e sabbia bianca.

Passiamo la mattinata in questo angolo meraviglioso riservato solo ai clienti del residence.

Non esistono chioschi con servizio bar e ne servizi, ricordatevi quindi di portare tanta acqua e magari della frutta fresca.

Visto il gran caldo ci servono un paio di ore di relax (e si perché con la bimba così piccola non possiamo di certo fare i nostri soliti tour de force come facevamo prima…dalla mattina alla sera in giro per le spiagge, quest’anno è diverso ma va bene cosi).

Dopo il sonnellino pomeridiano ci dirigiamo in auto verso la Piscina Rei

Piscina Rei Zuccheroevaligia

La lunga spiaggia di Costa Rei parte dallo scoglio di Peppino ed arriva quasi fino al paese di Capo Ferrato.

Una lunghissima spiaggia di circa 8 km, ma ogni tratto ha un suo nome (Scoglio di Peppino, Costa Rei, Piscina Rei)

Piscina Rei si trova nella parte centrale davanti ad una salina, habitat naturale di molti fenicotteri rosa.

Per chi cerca la tranquillità questa è la spiaggia ideale vista la sua lunghezza ed ampiezza non risulta mai essere troppo affollata.

E’ perfetta infatti anche per le famiglie con bambini perché è di sabbia fine e il mare degrada dolcemente.

Ci sono diversi punti di ristoro e zone adibite al noleggio di ombrelloni, sdraio ed attrezzature per gli sport acquatici.

Questa zona è molto apprezzata anche dai surfisti in quanto il vento è una costante.

Al calar del sole e dopo numerose foto facciamo ritorno a casa.

Questa sera siamo stanchi e vogliamo goderci il tramonto dalla terrazza cucinando due linguine con pomodorini, scampi e mazzancolle gustandoci un fresco bicchiere di vino, non abbiamo davvero nient’altro da chiedere.

IMG_7187

2° giorno

Oggi decidiamo di fare qualche tappa in più.

Ci dirigiamo verso Cala Pira, circa 10 minuti di auto. Strade ben sistemate con segnaletica ottima. Venendo da Sant’Elmo troviamo sulla destra un masso di granito con l’indicazione di Cala Pira.

Arrivati in spiaggia ci fanno notare che è possibile raggiungere il punto più vicino ed accessibile alla spiaggia, per scaricare l’auto, per poi ritornare al parcheggio dove è possibile pagare la sosta.

Cala Pira è una piccola insenatura di spiaggia con sabbia bianca molto fine. Sulla destra della collina sorge la torre Spagnola

Cala Pira

Ecco la vista bellissima dalla torretta

Panoramica Cala Pira

Un silenzio surreale che ben presto però, con l’arrivo delle persone viene sempre meno.

Cala Pira 2

 

cala pira per bimbi

Nel Pomeriggio invece optiamo per la spiaggia di Monte Turnu un vero e proprio angolo di paradiso.

IMG_0190

Arrivando da Villasimius, percorrere la SP 18, superare lo svincolo per Cala Sinzias e quello per la spiaggia di San Pietro, proseguire dritti e dopo circa 500 metri dal grande incrocio, si troverà sulla destra una strada sterrata con il cartello indicante la spiaggia di Monte Turnu.

La spiaggia è caratterizzata da una forma ad arco, con sabbia bianca molto fine.

Il bellissimo mare trasparente ha un colore tra il turchese ed il verde smeraldo, ricco di fauna marina. Agli estremi della spiaggia son presenti scogli che rendono il paesaggio un vero spettacolo.

Hanno anche una spiaggia attrezzata con baldacchini e tende bianche oltre ai classici ombrelloni e lettini…molto chic… Prezzi nella media e qualità ottima.

 

3° giorno 

Oggi decidiamo di andare nella spiaggia più a Sud della costa, Punta Molentis a circa 20 minuti dal residence.

La spiaggia è raggiungibile percorrendo la strada panoramica che conduce da Costa Rei a Villasimius sulla quale sono indicati gli accessi alle spiagge;

La spiaggia di Punta Molentis è caratterizzata da sabbia candida e luminosa.

Essendo molto piccola e molto frequentata, abbiamo optato per arrivare in perfetto orario 🙂

IMG_0108

alle 9.00 siamo già in spiaggia, molti turisti arrivati alle 11.00 hanno a malincuore lasciato questo paradiso perché la spiaggia era ormai troppo affollata.

Il parcheggio si paga direttamente all’operatore presente lungo la strada ed il pagamento avviene solamente in contanti.

Come tutti gli altri parcheggi della costa le tariffe sono sempre le stesse: € 3,00 mezza giornata e € 5,00 giornata intera.

Punta Molentis è spettacolare…una piccola baia dai colori meravigliosi.

IMG_0083

La colonna sul promontorio deve il suo nome all’asino che veniva impiegato per l’attività estrattiva del granito.

Per ammirare il panorama mozzafiato, dalla collina, sono riuscita a salire (da sola) per vedere dall’alto la lingua di sabbia bagnata da due mari…ad est ed ovest.

Per il pranzo decidiamo di pranzare presso il chioschetto “I Due Mari” l’unico presente sulla spiaggia, niente di speciale anche se la vista è davvero incantevole.

Appena mangiato facciamo ritorno a casa. Suemi e Luca riposano qualche ora e io decido di farmi cullare dalle onde del mare. Niente di più bello e di più rilassante.

 

Nel tardo pomeriggio invece decidiamo di raggiungere Cala Sinzas, altra spiaggia molto famosa.

Qui si trova il famoso chiosco il Tamatete, bellissimo e super attrezzato, con ombrelloni, giochi per bambini, noleggio gommoni, Dive Center, praticamente di tutto!

4° giorno

Ultimo giorno di vacanza sull’ isola,  decidiamo di spingerci ancora più giù visto le strade nuovissime e i tempi di percorrenza veramente brevi.

Arriviamo fino a Porto Giunco zona Villasimius, ma causa forte vento siamo obbligati a cambiare spiaggia.

Ci fermiamo quindi nella spiaggia Campulungu proprio a ridosso del porto di Villasimius.

IMG_0145

Subito dopo facciamo una tappa nella Baia Notteri, praticamente attaccata a Porto Giunco dove ci sono tantissimi fenicotteri rosa…

IMG_0170

Suemi è rimasta incantata e super contenta voleva quasi toccarli. 🙂

Ore 12.45 il termometro segna 39° gradi

Suemi sembra stanca, il sole e i continui bagni al mare si fanno sentire.

In poco tempo si addormenta decido quindi di scendere dall’auto lasciare Luca e Suemi nell’area camping, di Porto Giunco, in macchina con aria condizionata accessa e mi incammino verso la baia. Davanti a me uno scenario indimenticabile. Ho solo un pensiero riuscire a raggiungere la torre e ammirare il panorama.

IMG_0172

Mi avvicino al bagnino e chiedo se è possibile salire fin sopra.

Mi guarda e mi dice: “non credo tu c’è la possa fare fa veramente caldo, i ciclisti ormai sono scesi da tempo e sopra non c’è più nessuno”.

IMG_0176

Ci penso un attimo, ma continuo a pensare che sono li in quell’angolo di paradiso.

Non posso non ammirare il panorama da lassù.

Compro una bottiglietta d’acqua e mi incammino.

Il sentiero è sempre più ripido ma non demordo voglio raggiungere

il punto più alto della collina che sovrasta Porto Giunco.

C’è l’ho fatta ..davanti ai miei occhi…  il blu del mare !

Dall’alto riesco a intravedere il bagnino che mi saluta con la bandierina verde, sono così in alto che tutto sembra piccolissimo.

Provo a chiudere gli occhi e sentire solo la pace.

Riprendiamo la strada in direzione residence, ma durante il tragitto decidiamo far pranzo a Monte Turnu nello stabilimento Iki Beach.

Vista la super avventura scegliamo un ottimo primo di pesce

 

e pesce spada

 Veramente tutto buonissimo.

Rimaniamo in spiaggia per le ultime ore perchè bisogna tornare a casa a chiudere le valige, mettendo al loro interno dei bellissimi ricordi

Una vacanza un pò particolare rispetto alle nostre solite vacanze, sempre di corsa si, ma questa volta  in 3.

La nostra pupetta é stata bravissima e si è diverta tantissimo

 è stata un’ottima guida,

ha scelto per NOI spiagge da sogno 

IMG_0204

Possiamo dire di aver vissuto un lungo week end indimenticabile

 L’Italia ha spiagge bellissime da far invidia a tutto il mondo.

5° giorno

La sveglia suona molto presto, ci regaliamo gli ultimi momenti in terrazza ad ammirare l’alba

IMG_0127

ci aspettano 50km per raggiungere l’aeroporto di Cagliari dove, alle 8.30, decollerà il nostro volo Alitalia che ci riporta a Milano Linate.

See you later Sardinia

 

IMG_9830

Selene Luca e Suemi

 

 

 

CONSIGLI

DOVE DORMIRE

Residence Sant’Elmo 

Localita Sant’Elmo
09040 Castiadas CA – Sardegna, Italia

Tel. +39 070 9958114
Fax +39 070 995123
booking@santelmoresidence.it

Distanza da Cagliari: 54 Km.

************************************************************
Noleggio Auto 

http://www.rentalcars.com/

************************************************************

RISTORANTI 

Iki beach

Loc. Monte Turnu 09040 Castiadas

Telefono: 380 522 9859

************************************************************

Chiosco Tamatete

loc. Cala Sinzias, 09040 CA
Telefono:335 531 3886

************************************************************

Su Nuraxi Ristorante Pizzeria

************************************************************

Tutte le Prenotazioni sono state fatte On-line con largo anticipo per poter risparmiare

Prenotazioni Voli Sardegna

Alitalia  – Ryanair – Easy Jet  –Meridiana 

Traghetti Sardegna

http://www.gnv.it/Sardegna‎
http://www.moby.it/Traghetti-Sardegna‎

Informazioni importanti:

Tutte le spiagge in Sardegna hanno parcheggi a pagamento. Il pagamento viene effettuato nelle apposite colonnine solo con moneta, quindi vi conviene partire già attrezzati perché in loco sara’ difficile cambiare le banconote in monete ed i vigili sono sempre in agguato specie nei mesi di Luglio ed Agosto dove il turismo abbonda.

Buone Vacanze

Selene

Diari di Viaggio ... Noi in giro per il Mondo

Un week end, in giro tra le meraviglie dell’Italia: Le Cinque Terre

Il nostro week end, in giro tra le meraviglie dell’Italia: Le Cinque Terre

Amo  il mare, mi rende libera.

Così oggi voglio farvi sognare un pò.

Un week end fuori porta, in giro alle Cinque Terre, per scoprire i meravigliosi Borghi d’Italia che spesso l’italiano dimentica.

mare Vernazza

Cinque borghi antichi nascosti da incantevoli insenature e arroccate a picco sul mare

in un suggestivo paesaggio unico al mondo.

Il metodo migliore per poter girare le Cinque Terre é senza ombra di dubbio il treno che in pochi minuti collega gli altri paesini.

Noi abbiamo alloggiato in un piccolissimo B&B a Levanto ridente cittadina ligure affacciata sul mare.

DSC06812

come scritto sul sito Monterossonet.com

Sospese tra sogno e realtà, situate in uno dei golfi più suggestivi del mondo, le Cinque Terre narrano la loro storia millenaria,

lasciatevi prendere per mano e scoprirete luoghi meravigliosi fatti di vicoli, muretti a secco, antiche case e mare cristallino”.

1° Tappa

Il primo paese che si incontra partendo da Levanto é Monterosso.

Abbiamo assistito al tramonto dai mille colori,

DSC06856

camminando ci siamo addentrati nelle tipiche viuzze strette e tortuose fino a raggiungere il mare.

Monterosso

Camminando per queste vie si possono sentire profumi di ogni tipo, dal pesto, immancabile sui piatti liguri, alla tipica focaccia ligure passando al profumo di pesce appena pescato.

Il giorno seguente di buon’ora abbiamo iniziato il nostro tour con il treno.

2° Tappa

La perla di Vernazza. Bellissima, secondo noi il borgo delle Cinque Terre più bello in assoluto.

Con le sue case color pastello acceso e con il suo campanile a picco sul marePiazzetta Vernazza

Il mare dai colori caraibici

mare Vernazza

 

3° Tappa

Proseguiamo il nostro giro con il treno per raggiungere Corniglia. Arroccata sul promontorio e circondata da due incantevoli spiagge.

Corniglia è raggiungibile, dalla stazione, tramite una scalinata oppure grazie ad un minibus che fa la spola tra la stazione ed il paese.

DSC06974

DSC06994

Corniglia

(Sul muro una poesia per Corniglia)

Proseguendo, direzione La Spezia, arriviamo nell’ultimo paesino, Rio Maggiore.

Arrivati in stazione tramite una scalinata si sale verso la famosa Via dell’Amore, una stupenda passeggiata scavata nella roccia a picco sul mare che collega appunto il borgo di Rio Maggiore a quello di Manarola.

Riomaggiore

Riomaggiore-

 

Riomaggiore mare

 

Borgo di Riomaggiore

 

COME RAGGIUNGERE LE CINQUE TERRE 

Informazioni dal sito

http://www.cinqueterreriomaggiore.com/it/dove-siamo/arrivare-riomaggiore

  • In autostrada dall’Italia:
    Riomaggiore non ha un’uscita autostradale propria ed è quindi necessario uscire a La Spezia. Di seguito elenchiamo come raggiungere La Spezia dalle principali città italiane.

    • DA MILANO:
      Da Milano si può raggiungere La Spezia tramite due percorsi.
      Il primo parte da Milano Sud per prendere la A1 Milano-Napoli in direzione di Bologna. Si prosegue poi sulla A15 Parma-La Spezia e si esce a La Spezia. Da qui vedi istruzioni precedenti. Questo percorso si estende per 195 km e si effettua mediamente in 2 ore.
      Il secondo percorso parte da Milano Ovest per prendere la A7 Milano-Genova in direzione di Genova. Proseguire sulla A12 Genova-Rosignano in direzione di Livorno, allo svincolo per la A15 Parma-La Spezia prendere per La Spezia e uscire. Da qui vedi istruzioni precedenti. Questo percorso si estende per 227 km e si effettua mediamente in 2 ore e 30’.
    • DA TORINO:
      A Torino si prende la A6 Torino-Savona in direzione di Savona. Si prosegue sulla A10 Genova-Ventimiglia in direzione di Genova. Si continua poi sulla A7 Milano-Genova in direzione di Milano e si prende quindi lo svincolo per la A12 Genova-Rosignano in direzione di Livorno. Si arriva alla A15 Parma-La Spezia dove prendere per La Spezia e uscire. Dall’uscita autostradale di La Spezia vedi istruzioni precedenti. Il percorso in autostrada si estende per circa 250 km e si effettua mediamente in poco meno di 3 ore.
    • DA VENEZIA:
      A Venezia Mestre prendere la A4 Torino-Trieste in direzione di Padova. Si continua sulla A13 Bologna-Padova in direzione di Bologna. A Bologna si prosegue sulla A14 Bologna-Taranto in direzione A1 Milano-Napoli. Ci si immette quindi sulla A1 in direzione di Milano per poi proseguire sulla A15 Parma-La Spezia in direzione di La Spezia dove si esce. Dall’uscita autostradale di La Spezia vedi istruzioni precedenti. Il percorso in autostrada si estende per circa 340 km e si effettua mediamente in 4 ore.
    • DA BOLOGNA:
      Da Bologna Borgopanigale si prende la A14 Bologna-Taranto in direzione Autostrada Milano-Napoli. Si prosegue sulla A1 Milano-Napoli in direzione di Milano per poi immettersi sulla A15 Parma-La Spezia e uscire a La Spezia. Dall’uscita autostradale di La Spezia vedi istruzioni precedenti. Il percorso in autostrada si estende per circa 190 km e si effettua mediamente in 2 ore.
    • DA FIRENZE:
      A Firenze Ovest si prende la A11 Firenze-Pisa in direzione di Pisa. Si prosegue sulla diramazione Lucca-Viareggio in direzione di Viareggio. Al raccordo A12/Diramazione Lucca si continua in direzione Autostrada Genova-Livorno-Cecina. Prendere quindi la A12 Genova-Rosignano in direzione di Genova e la A15 Parma-La Spezia in direzione di La Spezia dove si esce. Dall’uscita autostradale di La Spezia vedi istruzioni precedenti. Il percorso in autostrada si estende per 130 km e si effettua mediamente in 1 ore e 15’.
    • DA ROMA:
      Dal Grande Raccordo Anulare si prende la Diramazione Roma NORD all’allacciamento in direzione Autostrada Milano-Napoli. Si prosegue sulla A1 Milano-Napoli in direzione di Firenze e poi sulla A11 Firenze-Pisa in direzione di Pisa. Si prosegue sulla diramazione Lucca-Viareggio in direzione di Viareggio. Al raccordo A12/Diramazione Lucca si continua in direzione Autostrada Genova-Livorno-Cecina. Prendere quindi la A12 Genova-Rosignano in direzione di Genova e la A15 Parma-La Spezia in direzione di La Spezia dove si esce. Dall’uscita autostradale di La Spezia vedi istruzioni precedenti. Il percorso in autostrada si estende per 400 km e si effettua mediamente in 4 ore e 30’.
  • In Treno dall’Italia:
    • Per chi proviene da nord la miglior soluzione è raggiungere Genova, quindi Sestri Levante, Levanto, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore.
      Il percorso Genova-Riomaggiore si effettua in circa 1 ora e 30’ su una distanza di circa 75 km. Il percorso Milano-Riomaggiore si effettua mediamente in 3 ore su una distanza di circa 180 km. Il percorso Torino-Riomaggiore si effettua mediamente in 3 ore e 30’ su una distanza di circa 240 km.
      Una linea collega Parma con La Spezia, e quindi Riomaggiore, ma scarseggia di treni.
      Da sottolineare che da Milano o Torino può essere necessario cambiare treno a Genova o a Sestri Levante.
    • Per chi proviene dal centro o dal sud, si raggiunge La Spezia da dove, con un treno locale, si può facilmente arrivare a Riomaggiore.
      Il percorso La Spezia-Riomaggiore si effettua mediamente in 10 minuti su una distanza di 12 km. Il percorso Firenze-Riomaggiore si effettua mediamente in 2 ore e 40’ su una distanza di circa 120 km (attenzione perché spesso occorre cambiare treno a Pisa).
      Il percorso Roma-Riomaggiore si effettua mediamente in 5 ore su una distanza di circa 400 km (attenzione perché spesso occorre cambiare treno a Pisa o a La Spezia).
    • In Treno da Deiva Marina:
      Da Deiva Marina partono numerosi treni per Riomaggiore. La linea è la Genova-La Spezia e di solito occorre prendere treni regionali che effettuino fermate in tutte le stazioni.
      La frequenza è molto elevata (approssimativamente un treno ogni ora) e il tragitto dura 25 minuti circa.

 

Io vi consiglio di iniziare a pensare a un bel week end alle Cinque Terre, la primavera è alle porte.

Organizzatevi per tempo prenotando strutture albeghiere se possibile vicino alla stazione dei treni cosi da essere liberi di salire e scendere e raggiungere i borghi.

Vi conosiglio qualche sito

http://www.booking.com/

http://it.venere.com/

 

Dopo questo piccolo spazio legato ai viaggi…

state connessi perché vi porto nuovamente in cucina per scoprire un piatto di mare Mezze Maniche Cozze e ceci   assaggiato in un piccolissimo ristorante nel centro di Varazze.

 

Buona Serata

Selene