Eventi, Identità Golose 2016

Il mio racconto per l’evento a Identità Golose 2016 e la sfida tra blogger di iFood con la Farina Petra – Molino Quaglia

Pensare di partecipare ad un sfida tra blogger a Identità Golose credo che nemmeno nei sogni piu’ strani l’avrei immaginato, per di più se lo spazio in questione è proprio all’interno del fuori salone a Identità Golose 2016.

E’ ormai giunta al termine la XII edizione di Identità  Golose, dove oltre 100 chef dall’Italia e dal mondo sono stati i veri protagonisti del palcoscenico di IDENTITÀ GOLOSE, invitati a confrontarsi sul tema “La Forza della Libertà”.  Una ghiotta occasione per riflettere a 360° sul valore della creatività e della convivialità.

Chef di fama internazionale (tra i tanti, Matthew Kenney, fondatore della più importante scuola di cucina vegana crudista al mondo e Margarita Forés migliore chef donna per gli Asia’s 50 Best Restaurants) e molti fra i più rappresentativi chef italiani (Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Enrico Crippa, Niko Romito, Davide Scabin…).

La cucina è cultura, libertà di usare prodotti differenti tra loro,

cercare nuovi sapori e riuscire a far ammirare con gli occhi e con il palato le proprie creazioni.

E proprio per questo motivo il piatto simbolo di questa edizione non poteva che essere,

To Bee or not to Bee

(una geniale e giocosa trippa decorata che ricorda un nido d’ape)

creato da Cristina Bowerman, patronne di Glass Hostaria a Roma.

Identita-Golose-piatto simbolo -12esima-edizione

 

Partners ufficiale dell’edizione di Identità Golose 2016  è stata – la farina Molino Quaglia, che in tempi record ha firmato una collaborazione con iFood, il grande network di blogger con la grande passione della cucina, ed io sono stata una delle 6 fortunatissime blogger ad avere l’onore di partecipare alla sfida sulla pasta fresca.

Non finirò mai di ringraziarvi Admin di iFood.

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Una splendida ed emozionante occasione per stare insieme ad amiche che ormai conosco da tempo.

Mulino quaglia Identità-Golose-Milano-sfida tra blogger

 

Il tutto sotto gli occhi vigili e attentissimi di una giuria d’eccezione

composta da Paolo Marchi ideatore di Identità Golose, Claudio Ruta chef del ristorante La Fenice di Ragusa e dalla sand-artist Giulia Rubenni.

Presentato dalla simpaticissima Francesca Romana Barberini

Mettersi in gioco non è semplice,

ci vuole coraggio, determinazione

 invenzione e creatività.

Cosi ho iniziato a pensare e a creare un piatto che mi rappresentasse

Un piatto fine, elegante ma con sapore deciso.

 “Poesia nel piatto”

Fagottini con crema di noci, gorgonzola e funghi porcini

grazie a Cristina Panicuzzi per lo scatto e per il nome al piatto

ero troppo emozionata per sceglierne uno

 

Ingredienti per la Pasta Fresca

300 gr di farina Gran pasta Petra

3 uova

1 albume (per rendere piu elastica la pasta)

sale q.b

Per il ripieno

100gr di noci sgusciate

90gr di gorgonzola

110gr porcini

erba cipollina

prezzemolo

olio sale q.b

Per il condimento 

70gr di burro

70gr di parmigiano reggiano

Piccole informazioni riguardo la pasta fresca

Tutti consigliano ogni 100gr di farina aggiungi 1 uovo. Ed il “gioco” è fatto.

Si, da tradizione è cosi, ma esistono ormai tante tecniche e informazioni preziose per ottenere una pasta resistente, elastica e perfetta per ogni tipo di piatto che vogliamo creare.

Ho provato quindi, diverse soluzioni, prima di ottenere quella giusta per i ravioli  con la Farina GranPasta Petra di Molino Quaglia.

Una farina accuratamente bilanciata studiata per ricette con e senza l’uso di uova, per la lavorazione a mano oppure con macchinette per la pasta, fragrante, elastica che non perde la sua consistenza e il suo colore durante la cottura.

Prova 2 assaggio fagottini crema di funghi gorgonzola e noci

Procedimento per la pasta fresca A MANO 

  1. Su una spianatoia in legno formate una fontanella con la farina setacciata.
  2. Formate un buco al centro con le dita.
  3. Su un piatto fondo rompete le uova e un albume e mescolate bene con una forchetta.
  4.  Incorporate delicatamente all’interno della fontanella le uova e aggiungete un pizzico di sale.
  5. Iniziate a lavorate con le mani l’impasto prima dal centro e poi dall’esterno verso l’interno, amalgamando bene tutta la farina, fino a ottenere un panetto liscio e compatto.
  6. Avvolgete la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 30 minuti in un luogo fresco e asciutto.
  7. Trascorso il tempo del riposo, la pasta risulterà più morbida ed elastica pronta per essere lavorata.
  8. Prima di iniziare a lavorare la pasta, con le dita fate una leggera pressione per appiattire il vostro panetto.
  9. Ora dividete in 4 il vostro panetto e iniziate a sfogliare la vostra pasta con l’aiuto della “nonna papera”.
  10. Ricordatevi di tenete sempre coperta la pasta fresca che non state utilizzando con della pellicola per non farla seccare.
  11. A questo punto iniziate dallo step più largo, adagiate la prima sfoglia, poi ripiegate la pasta su se stessa e continuate  a lavorare la pasta, diminuite ogni volta di uno step fino a raggiungere lo spessore desiderato. Io ho raggiunto l’ultimo spessore per ottenere una pasta sottile.

Procedimento per la pasta fresca CON LA PLANETARIA

 Setacciate la farina e inseritela nella planetaria.

Su un piatto fondo rompete le uova e un albume e mescolate bene con una forchetta.

Incorporate delicatamente le uova e aggiungete un pizzico di sale, amalgamate fino a quando l’impasto non si sarà staccato completamente dalle pareti della planetaria. 4 minuti vel. 2

Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno 30 minuti.

Procedimento per il ripieno 

E’ molto importante assaggiare sempre, potrete aumentare o diminuire la dose del gorgonzola in base ai vostri gusti.

Pulite e tagliate i funghi porcini.

Con un mix sbriciolate le noci in polvere e mettete da parte.

Rosolate i funghi qualche minuto con un filo d’olio, sale e erba cipollina.

Su un altro tegame, con un filo d’olio, cuocete il mix di noci. Mescolate con un cucchiaio di legno  per qualche minuto, unite i fiocchi di gorgonzola e i funghi porcini cotti.

Assaggiate 🙂

Versate tutto in un mix e tritate fino a raggiungere una crema omogenea e compatta.

Rate raffreddare e poi inserite il ripieno in una sac a poche.

Preparazione dei FAGOTTINI E PACCHETTINI DI PASTA FRESCA 

Dopo aver raggiunto lo spessore della pasta desiderato, ricavate tanti quadrati di 6×6 e 9×9 cm.

Spennellate leggermente con un tuorlo i bordi del quadrato.

Con l’aiuto di una sac a poche disponete al centro di ogni quadrato un ciuffetto di ripieno e un piccolo pezzettino di gorgonzola.

Chiudete ogni fagottino prendendo tutti i quattro lati verso l’alto e chiudete con un filo di erba cipollina.

Per i pacchettini invece basterà chiudere il lato orizzontale nella parte centrale, adagiate i lati laterali a farfalla verso il centro, premete bene finchè i lati aderiscano bene.

Con una forbice da cucina eliminate la pasta in eccesso su i 4 lati del pacchetto.

Disponete la pasta ripiena su una spianatoia infarinata e lasciateli asciugare.

la mia pasta fresca fagottini e pacchettini sfida molino quaglia ifood zucchero e valigia

 

Procedimento per il condimento

Davanti ai giudici ho fatto cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata.

In un tegame caldo, a fiamma media, ho fuso una noce di burro  e del parmigiano grattuggiato.

Scolato la pasta e trasferito sul tegame per mantecare, con altra spolverata di parmigiano e acqua di cottura.

Guarnito il piatto con erba cipollina fiori edibili e germogli di bietola rosa


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Dopo il mio racconto faccio parlare i nostri sorrisi,

le nostre risate

e il nostro modo di metterci in gioco come sempre mettendoci la faccia

Complimenti vivissimi a ogni blogger perchè siamo riusciti a creare splendidi e gustosissimi piatti 

Raviolo alla peruviana in crema di patata viola

Tagliatelle al caffè

 Tagliatelle omaggio tricolore

e ancora

Tagliatelle zafferano e pepe

tutte condite rigorasamente, come da richiesta di Molino Quaglia, solo con burro e parmigiano.

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Da sinistra

Luca Sessa, Sara Drilli, la presentatrice ufficiale dell’Evento Francesca Barberini, 

Alessia Chiera e Francesco Borroni, Margherita Daverio

Giudici della gara 

Roberto Perrone per Giudizio Critico Gastronomico 

Chef Claudio Ruta Giudizio tecnico 

Giulia Rubini Giudizio estetico 

E con quasi il massimo dei voti incredulità e stupore

HO VINTO  

Petra molino quaglia ifood identita golose zucchero e valigia

MOTTO DEL GIORNO

Credere nei propri sogni, viverli senza illusioni,

ma sempre con il sorriso 

VIETATO DIRE NON C'è LA FACCIO

qualche giorno fa un’amica  ha pubblicato questa nota

VIETATO DIRE NON C’E’ LA FACCIO 

Mi piaceva l’idea di condividerla con tutti voi

VOTO OGNI SINGOLA PAROLA

 

Ora con il premio di 15kg di  farina Molino Quaglia non vedo l’ora di creare tantissime preparazioni sia dolci che salate.

Siete pronti per scoprire quale sarà la prossima ricetta?

A presto
Selene

 

 

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